Medicina nucleare all’ospedale di Conegliano, al via telemedicina e novità diagnostiche

Nel reparto di Medicina Nucleare dell’ospedale di Conegliano, diretto dal dr Pasquale Sorce, è stata attivata la scintigrafia con globuli bianchi marcati.

Tale procedura complessa, eseguita attualmente in pochi centri in Veneto, prevede la separazione selettiva dei globuli bianchi del paziente, la loro marcatura con un tracciante radioattivo e la successiva risomministrazione.

L’esame – sottolinea il primario, Pasquale Sorce – ha elevata accuratezza diagnostica e trova largo impiego nella ricerca di infezioni in campo ortopedico, cardiovascolare, chirurgico e gastroenterologico, oltre che nel caso di febbre di origine sconosciuta. Si tratta di un esame utile per la diagnosi rapida e accurata di infezioni altrimenti difficili da identificare”.

Questa modalità diagnostica utilizzata dalla Medicina Nucleare del Santa Maria dei Battuti va ad aggiungersi all’avvio dell’applicazione della telemedicina per l’esame PET/CT.

“L’esame prenotato a Conegliano – spiega il primario – viene eseguito a Treviso, utilizzando l’apparecchiatura del Ca’ Foncello. I dati, in tempo reale, ci vengono inviati in rete e noi provvediamo a elaborarli, refertarli e consegnarli al paziente”.

(Fonte e foto: Ulss 2 Marca Trevigiana).
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