Quest’anno i Vigili del Fuoco del distaccamento di Conegliano hanno voluto celebrare in maniera differente Santa Barbara, loro patrona.
Nella tarda mattinata di oggi, infatti, si è svolta la cerimonia della posa della prima pietra del monumento voluto dai Vigili del Fuoco, in via Maggiore Piovesana, a poca distanza dalla sede del loro Comando.
Un modo anche per celebrare il ventesimo anniversario dell’inaugurazione di quella stessa Caserma.
“Ringrazio tutti coloro che hanno collaborato per l’opera e per erigere questo monumento – la premessa fatta da Luca Capraro, vigile del fuoco che si è occupato dell’idea del monumento e della sua realizzazione -. Nel nostro territorio non c’era nulla di simile e, quindi, mi è venuta in mente l’idea del monumento, che ho condiviso con gli altri”.
“Per noi è stato importante avere un’idea e poter partire – ha proseguito, spronando i giovani a seguire i propri obiettivi per il futuro -. Tutto questo è stato possibile anche grazie a un continuo confronto con l’amministrazione comunale”.
Presenti all’appuntamento il sindaco di Conegliano Fabio Chies, con il vicesindaco Claudio Toppan, assessori e consiglieri di maggioranza e qualcuno della minoranza, il vicepresidente di Banca Prealpi SanBiagio Flavio Salvador (tra gli sponsor dell’opera), la consigliere provinciale Paola Chies, gli Alpini, l’associazione nazionale Marinai d’Italia e Carabinieri in congedo (assieme ad altre associazioni combattentistiche), la Protezione civile, la Croce rossa, una rappresentanza di altre associazioni cittadine e delle Forze dell’Ordine, l’Istituto comprensivo 1 Grava con il coro Musincanto (diretto da Simonetta Mandis) e la dirigente scolastica Francesca Corazza, don Pierino (Pietro) Bortolini della parrocchia di Santa Maria delle Grazie.


Non sono mancati i ragazzi delle classi 4^G e 5^G dell’indirizzo Servizi commerciali e pubblicitari dell’istituto “Marco Fanno” di Conegliano, assieme al loro docente Matteo D’Antona che, vincendo il bando promosso da Gianbruno Panizzutti (assessore alla Pubblica istruzione del Comune di Conegliano) si sono occupati della progettazione del monumento, il cui punto più alto toccherà i tre metri ed è stato realizzato dal fabbro Massimo Sanson.
A coordinare la cerimonia è stato il vigile del fuoco Vittorino Liessi, che ha ricordato il motto di chi è del loro settore: “Un giorno senza rischio è un giorno non vissuto”, nel senso che ci vuole impegno nelle cose.
“Celebriamo la forza delle idee, l’energia dei giovani e del territorio, ma anche chi ogni giorno rischia la propria vita al servizio degli altri – le parole del professor D’Antona -. Il nostro è stato un lavoro di confronto molto lungo, un lavoro di progettazione di un monumento che sia dinamico e che avrà un’illuminazione notturna. Un monumento che si rifà alla scena teatrale”.
“Un monumento che è il simbolo di un lavoro comunitario – ha aggiunto -. Ringrazio tutti i presenti e coloro che ci hanno dato l’opportunità di sperimentare le nostre competenze”.
Noè Fuoco, in rappresentanza del gruppo di Vigili del Fuoco volontari di Gaiarine, ha espresso l’orgoglio per una collaborazione che prosegue con Conegliano e ha ringraziato tutti i volontari presenti.
“Da diversi anni il distaccamento collabora con il Comune e questo sta dando i suoi frutti – il commento del capo distaccamento dei Vigili del Fuoco di Conegliano, Uberto Simeoni -. Abbiamo instaurato buoni rapporti con le Forze dell’Ordine, cosa che migliora i servizi per la comunità. Un ringraziamento a tutte le persone coinvolte nella realizzazione dell’opera”.
Il comandante Cristiano Cusin, reggente da giugno, ha ricordato il compito del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, ovvero quello di dare a tutti lo stesso servizio e di comprendere le peculiarità del territorio.
“Oggi dobbiamo mantenere la manualità e far capire che ogni lavoro ha la sua dignità, se fatto con competenza, e merita rispetto – ha affermato l’ingegner Cusin, il quale ha ricevuto un omaggio dai ragazzi delle Grava -. Il nostro è un servizio alla persona, con i propri problemi, che dobbiamo comprendere”.
“I Vigili del Fuoco sono riconosciuti a 360 gradi per il cuore che ci mettono nei loro interventi – ha affermato il sindaco Fabio Chies -. I ragazzi sono il futuro ma anche il presente: dobbiamo costruire un futuro che li veda protagonisti. Ringrazio gli sponsor coinvolti e continua l’opera di contribuzione”.
Don Pierino ha ricordato la vicinanza con i Vigili del Fuoco e dato la benedizione ai presenti: “Questo monumento continuerà a parlare negli anni futuri. Recito una preghiera per voi, perché sosteniate il fuoco dello spirito” ha detto.
Sulle note dell’inno nazionale e del brano “Eroi” di Fiorella Mannoia, intonato dal coro Musicanto, è stata calata la lastra per la posa della prima pietra, anche grazie all’ausilio di un’autoscala.
Le celebrazioni della patrona Santa Barbara proseguono questa sera con la Messa celebrata nella chiesa di Santa Maria delle Grazie a Conegliano.
(Autore: Arianna Ceschin)
(Foto e video: Arianna Ceschin)
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