Grande festa ieri per il pensionamento di Parlo Berlese, Vigile del Fuoco e capoturno residente nella frazione di Sala del Comune di Istrana, che ha scelto la Cantina Toffoli di Refrontolo per celebrare questo traguardo.
Festeggiamenti a cui hanno partecipato i Vigili del Fuoco (anche del distaccamento di Conegliano, dove ha lavorato Gabriele Toffoli, tra i titolari della cantina), amici vari, rappresentanti dei Comuni di Conegliano (il sindaco Fabio Chies, l’assessore agli Eventi Claudia Brugioni e la consigliere comunale Valeria Facchin) e di Refrontolo (i consiglieri comunali Andrea Della Colletta, Gabriella Campodall’Orto e Vanessa Mazza). Non sono mancati inoltre i rappresentanti delle associazioni “Amici di Diego” e “Il Filo di Simo” con il suo vicepresidente Diego Buso.
E proprio una finalità solidale ha avuto questa festa: i fondi raccolti ieri sono stati indirizzati verso l’acquisto di una particolare bicicletta elettrica, utile per il trasporto delle carrozzine, da donare al Comune di Refrontolo, amministrazione già al lavoro per la creazione di un hub di comunità e altre progettualità affini, grazie alla vittoria di un bando che ha messo in palio dei fondi Pnrr.


La bici (del valore di circa 7 mila euro) sarà quindi disponibile per le persone in carrozzina che, una volta giunte a Refrontolo, desiderino esplorare il territorio, vivendo un’esperienza diversa dal solito.
Un’iniziativa che, oltre a vedere il patrocinio del Comune e a essere possibile con le donazioni raccolte ieri, ha anche un sostegno da parte di Banca Prealpi SanBiagio.
“Questa giornata ha visto la partecipazione di circa 400 persone: dire che sono contento è poco, sono entusiasta di questa festa – ha raccontato il neopensionato -. C’era tanta gente e non poteva essere diversamente, con un posto del genere e la collaborazione della famiglia Toffoli”.
Una parte dei fondi raccolti servirà a sostenere anche “Il Filo di Simo”: “La nostra attività principale è quella di organizzare giornate informative e divulgative per intercettare più casi possibili di difficoltà e sostenere le famiglie nel sostenere le ore di psicoterapia – ha spiegato Buso -. Attualmente abbiamo 150 persone in accoglienza. Abbiamo constatato che il 70% di persone che ricorrono alla psicoterapia hanno un’età compresa tra i 9 e i 27 anni, mentre il restante 30% sono persone adulte”.
(Autore: Arianna Ceschin)
(Foto: Arianna Ceschin)
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