Presentato il Rally della Marca 2021. Un’edizione a porte chiuse che interesserà Monte Tomba, Cesen e Arfanta con arrivo a Conegliano

Il Rally torna a sfrecciare nel territorio dell’Alta Marca trevigiana.

Ieri, venerdì 30 aprile, all’Istituo G.B. Cerletti di Conegliano c’è stata la presentazione ufficiale del prossimo Rally della Marca 2021 che andrà a toccare delle location uniche che rappresentano l’emblema della corsa locale come parte della Pedemontana (con il Cavaso e il Monte Tomba, patria del “guru” di questa disciplina ovvero Giandomenico Basso), le zone Unesco come Valdobbiadene (Monte Cesen) e Miane, per poi spostarsi verso est nelle zone di Arfanta e Tarzo.


La competizione, inserita all’interno del Campionato Italiano Wrc e che si svolgerà a porte chiuse a causa delle problematiche legate al Covid, in programma tra venerdì 9 e sabato 10 luglio, avrà base operativa a Conegliano e questo si sarà un ritorno vecchio stile.

Partenza e arrivo, parco assistenza, direzione gara, centro classifiche, segreteria e sala stampa, saranno tutti concentrati nella capitale del Prosecco Docg.

Il Marca 2021, nello specifico, sarà caratterizzato da alcuni cambiamenti. La scansione delle prove speciali, che partiranno con un’inedita sul Monte Cesen, (prova speciale) di chilometraggio diverso, venerdì 9 luglio in orario tardo pomeridiano alle 18 e 30.

Successivamente si riprenderà sabato mattina con la Monte Tomba, quindi un altro passaggio sul Cesen per poi concludere il primo giro sulla ps Arfanta, la più corta con i suoi 8 km complessivi.

Di seguito altre due tornate con la stessa scansione per un totale 96 km di prove cronometrate, leggermente inferiore al solito, per oltre 300 km totali.

Il Rally della Marca dunque riapproda a Conegliano dopo un’infinità di tempo, considerato che le uniche due edizioni in riva al Monticano furono quelle quasi pionieristiche del 1984 e 1986, con vittorie degli equipaggi “Giulio”-Bisol su Ferrari 308 Gtb e Pasetti-Stradiotto su Lancia rally 037.

La speranza per gli amanti del traverso è in un miglioramento della situazione sanitaria, cosa che al momento è ancora difficile da decifrare. Ma la speranza che a luglio si possa essere spettatori della corsa e magari anche brindare ai protagonisti c’è ancora.

E proprio parlando di sicurezza ieri era presente a Conegliano anche l’Assessore della Regione Veneto, nonchè grande appassionato di rally, Gianpaolo Bottacin, che si è così espresso sul tema organizzativo della competizione e anche su un possibile rilancio del territorio in chiave sport-turismo: “I protocolli sono molto rigidi e sono necessari per garantire la massima sicurezza dell’evento. Un evento che però sarà occasione di promozione a livello nazionale grazie al connubio sport-territorio”.

Sulla stessa lunghezza d’onda anche l’Onorevole Angela Colmellere: “Spettacolo, divertimento e sport in sicurezza, in un momento così difficile per tutti c’è bisogno di eventi di avere manifestazioni questo tipo”.

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Ad organizzare la gara il Comitato Motor Group, composto dal presidente Giacomo Fumei, dai piloti Giandomenico Basso, Francesco Stefan e dal gruppo di appassionati collaboratori che fino all’anno scorso hanno operato sotto l’egida di Gigi ed Elena Brunetta.

Un Marca rinnovato che, siamo certi, darà luce a una delle gare più interessanti del panorama nazionale.

(Video: Qdpnews.it © riproduzione riservata – Rally della Marca).
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