Prosecco Superiore, il futuro del Consorzio Docg affidato ad un tavolo di lavoro tecnico tra Ministero e rappresentanti delle parti del Cda

Dopo l’ennesima fumata nera, dello scorso 13 aprile, per l’elezione del Cda del Consorzio del Conegliano Valdobbiadene Docg Prosecco Superiore che ha portato il rinvio da parte dell’assemblea a data da destinarsi del rinnovo del consiglio di amministrazione, ora il Mistero chiede di unire le forze, tra maggioranza e minoranza, per ritrovare l’unità ed andare a sicuri alle elezioni.

La proposta “ultima” per trovare un accordo arriva proprio dal Ministero delle Politiche Agricole, attraverso la previsione di un incontro attorno ad un tavolo di lavoro dove siederanno, insieme al Ministero, i rappresentanti della maggioranza e minoranza del Cda, coadiuvati da un tecnico per parte per le dovute valutazioni.

Il nodo da sciogliere, si spera una volta per tutte, è il discusso problema sulle rappresentanze, si deciderà la composizione sulle proporzioni per le tre categorie: viticoltori, vinificatori e imbottigliatori.

Una volta che verrà raggiunto il tanto sperato accordo il Ministero darà indicazione sulla data delle future elezioni per il rinnovo del consiglio di amministrazione.

Una prima data è stata fissata per il 25 maggio, all’interno del Consorzio è già scattata quindi l’individuazione dei rappresentanti delle due parti che andranno a sedersi attorno al tavolo con il Ministero.

Nell’incontro di ieri, giovedì 13 maggio, a Roma, la maggioranza del Cda, ha fatto presente la volontà di coordinare la futura decisione all’aspetto proporzionale definito dallo statuto mentre la minoranza ha ribadito il volere rispettare le consuetudini.

Sarà tutto quindi tutto nelle mani del Ministero, a lui infatti spetterà il difficile compito di ponderare gli interessi in gioco e trovare una soluzione per il futuro del Consorzio del Prosecco Superiore.

(Foto: archivio Qdpnews.it).
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