Si chiama “Rencontres Musicales” il primo Festival internazionale di musica da camera in città, nato da un’idea del violinista Paolo Tagliamento, che ha voluto in questa maniera rendere Conegliano un luogo di scambio artistico.
L’appuntamento, previsto dal 28 aprile al 3 maggio, prevederà prove aperte, concerti e seminari aperti agli studenti degli indirizzi musicali delle scuole pubbliche e delle scuole di musica private: in sostanza, un grande laboratorio musicale, segnato dalla grande esperienza dei maestri che incontreranno le nuove generazioni in una dimensione di dialogo, scambio, e incontro.
Un modo, quindi, per aprire le porte della musica classica alle nuove generazioni.
L’iniziativa, promossa da Conegliano Classica APS, gode del patrocinio della Regione Veneto e della Provincia di Treviso, il contributo della città di Conegliano, il patrocinio del Comune di Follina, dell’associazione della Colline del Prosecco di Conegliano Valdobbiadene (Patrimonio Unesco) e della Camera di Commercio Treviso – Belluno Dolomiti.
Tutto con il supporto, come hanno ricordato gli organizzatori, di Banca Prealpi SanBiagio, Banca della Marca, Grafiche Scarpis e Savno, assieme a una cordata di partner tecnici.
I seminari toccheranno l’ex convento di San Francesco (tra la sala conferenze e l’aula magna), mentre i concerti verranno ospitati anche al Teatro Accademia di Conegliano e all’Abbazia di Follina. Il programma completo è direttamente consultabile sulla pagina web www.coneglianoclassica.it.
“La cultura può fare la differenza e il nostro è un territorio d’arte”, il commento del sindaco di Conegliano Fabio Chies.
“C’è una grandissima soddisfazione per questo avvicinarsi del primo Festival di questo tipo: abbiamo colto l’occasione di fare rete – le parole del consigliere Paolo Manzalini – Tutto aiuta quando ci sono da fare queste iniziative: ci auguriamo che sia il primo evento di una lunga serie”.
“Diciamo che è l’esordio che a Conegliano non c’è mai stato e un impegno importante – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Cristina Sardi – Ho accolto questa iniziativa e spero che i cittadini vogliano seguirci”.
“Siamo partiti dall’orgoglio che c’è nel fare qualcosa per la nostra città – ha affermato Angelo Tagliamento, dell’organizzazione del Festival – Ci siamo interrogati sul punto da cui dovevamo partire per lavorare e abbiamo quindi voluto partire in forma semplice per le scuole”.
Michela Chies (rappresentante del progetto Avanti in musica dell’associazione Avanti Tutta) ha evidenziato che il valore aggiunto del Festival è l’attività laboratoriale, dove il pubblico potrà interagire con i musicisti e i maestri.
Protagonisti della manifestazione saranno musicisti non solo italiani, ma provenienti anche da Germania-Argentina, Svizzera, Spagna, Georgia, Ungheria, che verranno ospitati negli spazi di Villa Gera a Conegliano.
“Il Festival è nuovo per noi e per il territorio, – ha spiegato il maestro Paolo Tagliamento, direttore artistico dell’iniziativa – Presentiamo degli appuntamenti ben distribuiti, con prove aperte per il pubblico e seminari, specialmente per i giovani che studiano musica: sarà un momento di alto valore artistico, dal momento che il lavoro e lo studio per un musicista sono la parte più bella”.
Tagliamento ha inoltre spiegato che sarà un’occasione anche per i musicisti di ritrovarsi e fare musica insieme, dopo aver condiviso anni di amicizia e di legame artistico durante gli anni di studio.
Il Festival rientra inoltre nel programma di “Armonie”, rassegna dell’associazione Unesco.
Rencontres Musicales sarà quindi un’occasione d’incontro e di ascolto di un programma musicale variegato (con brani che segneranno un percorso musicale dal classici viennesi al romanticismo europeo, eseguiti al pianoforte, violino, chitarra, violini, viole e violoncelli), ma anche di attività formativa per i giovani, grazie anche alla presenza del Conservatorio “Giuseppe Tartini” di Trieste, che invierà gruppi di studenti per le lezioni seminariali di violino e violoncello, nell’ambito del dipartimento di musica da camera.
Tra gli ospiti saranno presenti (solo per citare alcuni protagonisti) la violinista di fama mondiale e storica docente a Monaco di Baviera Ana Chumachenco e il noto violoncellista Wen-Sinn Yang.
Una manifestazione musicale che avrà anche una componente solidale: il concerto del 1° maggio vedrà l’incasso devoluto a favore dell’associazione “Ogni giorno per Emma” onlus, realtà impegnata nella sensibilizzazione e raccolta fondi per la ricerca sull’Atassia di Friedreich, attraverso progetti scientifici e iniziative culturali.
(Autore: Arianna Ceschin)
(Foto e video: Arianna Ceschin)
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