Sbarca nella città del Cima l’Holi run, la festa dei colori: previsti sette chilometri aperti a tutte le età

Farà tappa a Conegliano domenica 17 luglio l’Holi run, ovvero la festa dei colori che prende spunto dall’usanza indiana di sporcarsi con polveri colorate, come segno di rinascita. Usanza adottata in India, Nepal e nelle zone del mondo che contano gruppi significativi di popolazioni di origini indiane.

L’appuntamento coneglianese si terrà a partire dalle 19 (e non più alle 16 come diversamente ipotizzato, a causa delle temperature elevate), con partenza dai campi da rugby di viale dello Sport, per un totale di 7 chilometri con due punti di sosta, dove sarà possibile lanciarsi a vicenda del talco colorato.

La partecipazione è aperta a tutti, mentre per i ragazzi di età al di sotto dei 13 anni e accompagnati da un genitore, l’ingresso sarà addirittura libero, mentre coloro che lo vorranno, potranno affrontare questi chilometri anche assieme al proprio cane.

“Ci tenevamo che arrivasse a Conegliano, – ha commentato il sindaco Fabio Chies – facendo così vivere tutte le vie della città”.

Il percorso, della durata indicativa di due ore, si snoderà da viale dello Sport, passando poi per via Ca’ di Villa, entrambi gli argini del Monticano, via Pittoni, Rossini, Istria, San Giovanni Bosco (dove sarà allestita la prima sosta con la possibilità di un lancio di colori, assieme al parco di Nordic Walking, nelle vicinanze del supermercato Lidl), San Francesco d’Assisi, Vital, dei Gelsi, solo per citare alcune delle zone interessate.

In viale dello Sport, inoltre, sarà allestito un vero e proprio villaggio, con musica e street food, per far continuare così la festa anche una volta terminato il percorso previsto.

“Vogliamo partire con la data zero di Conegliano”, hanno fatto sapere gli organizzatori, tra cui anche il manager sportivo e organizzatore di eventi Andrea Vidotti.

Organizzatori che hanno fatto sapere che il concetto di rinascita a cui si ispira questa festa colorata, non è assolutamente preso a caso, ma fa riferimento ai due difficili anni di pandemia trascorsi dai ragazzi: pertanto è un messaggio di “rinascita” inteso nella direzione di un ritorno alla normalità.

Un evento di socializzazione, pertanto, solitamente organizzato in città più grandi, che ora giunge anche nella città del Cima, per “una sinergia di colori, musica e sport”.

(Foto: Qdpnews.it © riproduzione riservata).
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