Si è conclusa nel migliore dei modi, e con un prestigioso riconoscimento ufficiale, la vicenda del 78enne coneglianese che aveva fatto perdere le proprie tracce lunedì 2 marzo. Dopo ore di angoscia per i familiari e ricerche incessanti coordinate dal Commissariato di Pubblica Sicurezza di via Maggior Piovesana, l’uomo è stato ritrovato sano e salvo.
A scrivere il lieto fine sono stati due agenti della Polizia di Stato, Francesco e Alessandro. Durante un pattugliamento in una zona ricca di vegetazione nei pressi del Castello di Conegliano, i poliziotti hanno individuato l’anziano, che aveva trascorso l’intera notte all’addiaccio. L’uomo è apparso immediatamente provato e in stato confusionale, ma fortunatamente vivo.
Dopo le prime cure prestate sul posto dagli agenti, è intervenuto il personale del 118 che ha trasportato il 78enne al Pronto Soccorso dell’ospedale “Santa Maria dei Battuti” per i necessari accertamenti clinici.
L’eco dell’operazione ha raggiunto Roma, portando il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi a esprimere il proprio personale ringraziamento e apprezzamento per l’operato dei due agenti. Un encomio che sottolinea l’importanza del controllo del territorio e della prontezza d’intervento delle Forze dell’Ordine.
Particolarmente toccante è stata la reazione della famiglia: la moglie e il figlio dell’uomo, dopo ore di profonda apprensione, hanno voluto inviare una lettera di ringraziamento ai poliziotti del Commissariato, definendo Francesco e Alessandro determinanti per aver salvato il loro caro. Un gesto di gratitudine che chiude una vicenda che aveva tenuto con il fiato sospeso l’intera comunità di Conegliano.
(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
(Foto: Questura di Treviso)
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