Una lettera dal Vaticano sui versi di “Assunzione”: nuova soddisfazione per il poeta coneglianese Carlo Molinari

Nuova soddisfazione per Carlo Molinari, poeta di Conegliano: ad agosto aveva scritto la poesia “Assunzione” dedicata alla Madonna, poi inviata in Vaticano, a papa Francesco.

E proprio il Vaticano ha risposto a Molinari, facendo sapere che “Sua Santità il papa Francesco ha ricevuto con riconoscenza le devote espressioni di affetto e spirituale vicinanza” e “che ha particolarmente gradito il premuroso gesto”.

Parole che hanno dato soddisfazione al poeta, del quale si era già parlato la scorsa estate, per aver dedicato i versi di “Voglia di tornare” alla città di Conegliano, versi per i quali avevano espresso il proprio apprezzamento il commissario straordinario della città Antonello Roccoberton e il presidente della Regione Veneto Luca Zaia (vedi articolo).

“Due-tre giorni prima di Ferragosto avevo voluto dedicare dei versi alla Madonna, decidendo di inviarli a papa Francesco – ha raccontato il poeta – Non ho scritto questa poesia per strumentalizzare i versi e andare sui giornali, ma era frutto dell’esigenza di una ‘poesia intima'”.

Molinari ha spiegato che, in effetti, sono quattro i filoni che caratterizzano la sua scrittura poetica: l’amore, il dialogo con la natura e con se stesso, il dialogo spirituale.
“È la seconda volta che scrivo alla segreteria del Vaticano – ha aggiunto – Già nel 2018 avevo scritto la poesia ‘Cuore di Maggio’, sempre dedicata alla Madonna, ma ho scritto anche di Resurrezione, della via Crucis, del Natale e di vari dialoghi personali avuti con Dio”.

“Sono soddisfatto che i miei testi siano stati presi in considerazioni, considerato che in Vaticano giungono milioni di scritti e la risposta è arrivata nel giro di un mese”, ha proseguito Carlo Molinari che, nel frattempo, ha terminato il suo undicesimo volume di poesie.

“Continuo a scrivere”, ha ribadito il poeta che lo scorso 1 settembre ha fondato anche un movimento poetico, ovvero “Poeti 2000 (Neoromanticismo digitale)”, che attualmente riunisce già 200 poeti da tutto il mondo: un movimento che intende rimettere al centro la poesia, come strumento per “esternare tutta la varia gamma delle proprie emozioni“.

Una vita, quella di Carlo Molinari, letteralmente votata alla poesia e alla scrittura di versi, scrittura che è stata riconosciuta anche dal Vaticano.

(Foto: Facebook).
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