Il nome della città di Conegliano è legato a quello del pittore Giovanni Battista Cima, uno dei maggiori esponenti della scuola veneta del 15esimo secolo.
E proprio per questo il Lions Club Conegliano ha pensato di rendergli omaggio, tramite una statua realizzata dallo scultore Salvatore Grillo. Una statua ad altezza naturale (per un totale di un quintale di bronzo), che ha richiesto anche una ricerca storica, per ricostruire nella maniera il più fedele possibile determinati particolari, come ad esempio l’abbigliamento.
“Grillo nel suo settore è uno degli artisti più importanti del nostro territorio – le parole del sindaco Fabio Chies – Questo della statua è un service di particolare importanza, considerato che le opere del Cima sono esposte nel mondo: tutto questo è per noi un grande onore”.
Il presidente del Lions Club Conegliano, Luca Aggio, ha ringraziato il Comune per il patrocinio e il contributo dato all’iniziativa, ricordando come il club cittadino sia nato nel 1956, inserendosi in quella rete associativa mondiale venutasi a creare nel 1917. I Lions sono conosciuti soprattutto per i progetti realizzati sul fronte del problema della cecità.


“La statua rappresenterà il punto di ingresso e di riferimento per il turista che arriva nel nostro territorio”, ha aggiunto Aggio, ricordando che quest’anno ricorre il decennale del percorso storico il “Filo della Storia”, un vero e proprio viaggio nel passato della città di quattro chilometri, che nel tempo il club ha saputo valorizzare con varie tabelle informative sulla storicità degli angoli più suggestivi.
“Nel 2010, durante la mia amministrazione, si è svolta in città una grande mostra sul Cima a Palazzo Sarcinelli, che fu un risvegliare le proprie origini – ha raccontato Alberto Maniero, socio del Lions Club che ha seguito da vicino l’intera iniziativa -. L’idea era già stata proposta ai tempi del commissariamento della città: si tratta di un percorso lungo e impegnativo, che ha attraversato tre presidenze Lions. Il club ha fatto squadra e si tratterà di una ‘statua urbana’, perché verrà inserita in un contesto urbano, quasi da dare l’impressione di essere un visitatore della città”, ha aggiunto.
Silvano Armellin, socio Lions che segue il “Filo della Storia”, ha raccontato le novità di questo percorso cittadino: “Il percorso porta nella città vecchia e, nel tempo, si è arricchito con le visite guidate la seconda e quarta domenica del mese, con la possibilità di iscrizione allo Iat della città – ha spiegato – Tre anni fa abbiamo aggiunto due totem al cimitero ebraico antico di via Gorizia. Da ricordare che il Lions Club si è occupato del restauro del pozzo del castello e di Porta Leone: un club, quindi, che dà una spinta affinché le cose belle vadano proposte e valorizzate”.
“Mi sono messo quasi subito all’opera, con dei cambiamenti fatti nel tempo, e la cosa mi ha fatto molto piacere – ha raccontato lo scultore Salvatore Grillo -. Un soggetto che mi interessava veramente e un fatto lusinghiero per me”.
La statua, che sarà inaugurata sabato mattina in via Cima, sarà fissata a terra e non vedrà un basamento di appoggio, così da dare l’impressione di vedere una “persona che cammina in un angolo di città”.
Un modo per rendere omaggio a un artista che ha portato il nome di Conegliano nel mondo.
(Foto: Qdpnews.it ©️ riproduzione riservata).
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