Clonato il numero della caserma dei Carabinieri: raffica di telefonate truffa. “Lavoriamo per inibire questi numeri”

Clonato il numero della stazione dei Carabinieri di Cordignano e utilizzato per mettere a segno tentativi di truffa. È quanto segnalato nelle ultime ore, con diverse persone – anche nel vicino Friuli – che hanno ricevuto chiamate da un’utenza apparentemente riconducibile all’Arma, dietro la quale però si nascondevano malintenzionati.

Si tratta dell’ennesima evoluzione delle cosiddette “truffe telefoniche”, rese più insidiose dall’utilizzo della tecnica del caller ID spoofing, che consente di falsificare il numero in uscita e farlo apparire come appartenente a un ente ufficiale.

“Le società che li gestiscono non sempre sono in grado di inibire gli slot utilizzati – spiega il comandante del Reparto Operativo dei Carabinieri di Treviso -, così attraverso un impulso alle centraline viene visualizzato un numero reale, spesso quello di un ufficio di polizia, per trarre in inganno le vittime”.

Il meccanismo è sempre lo stesso: chi chiama si finge carabiniere o appartenente ad altre forze dell’ordine e prospetta situazioni di emergenza o problemi giudiziari, chiedendo il pagamento immediato di denaro o la consegna di oggetti preziosi.

“Lo ripetiamo ancora una volta: i Carabinieri e le altre forze di polizia non chiedono mai denaro a domicilio – sottolinea il colonnello Stefano Mazzanti –. Nel nostro sistema penale non esiste alcuna cauzione da pagare. Tutte queste telefonate che chiedono contanti o addirittura oro sono tentativi di truffa e devono far scattare immediatamente un campanello d’allarme”.

Sul fenomeno sono in corso attività di contrasto anche a livello interregionale: “Stiamo lavorando – prosegue – segnalando alle società che gestiscono questi numeri la necessità di inserirli in una sorta di blacklist, in modo che quando arriva l’impulso il loro utilizzo venga bloccato e la telefonata non possa partire con un’identità falsificata”.

L’invito ai cittadini resta quello di mantenere alta l’attenzione: in caso di chiamate sospette, non fornire dati personali, non consegnare denaro e contattare immediatamente il 112, possibilmente con un altro telefono.

(Autore: Simone Masetto)
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