Cordignano, da ieri il mercato degli ambulanti è tornato in centro. La “nuova” sede è piazza Italia

Cordignano Viva lo aveva promesso in campagna elettorale. E a poche settimane dall’insediamento del nuovo esecutivo guidato dal sindaco Roberto Campagna l’appuntamento settimanale da via Vittorio Veneto è stato riportato nella sua sede tradizionale.

Dopo che sette giorni prima si era fatta una “prova generale”, per valutare l’opportunità e le modalità dello spostamento, mercoledì 24 novembre il mercato è stato predisposto lungo via Vittorio Veneto (dove era stato spostato nella primavera del 2020) e a fine mercato gli ambulanti si erano spostati in piazza Italia per consentire di effettuare le opportune valutazioni del caso.

“È stato possibile effettuare lo spostamento del mercato della quindicina di commercianti ambulanti – ha detto il primo cittadino -, interessando piazza Italia, con predefinite entrata e uscita per quanti si sono recati a effettuare delle compere, nel rispetto delle disposizioni in termini di prevenzione del diffondersi della pandemia”.

“L’attuale collocazione spero che possa accontentare un po’ tutti  – ha commentato l’ex sindaco Alessandro Biz, oggi esponente di minoranza per Tutti per Cordignano – anche se c’è da registrare un minor numero di parcheggi liberi, l'”oscuramento” di alcuni negozi della piazza (che avevano chiesto di non collocare più lì il mercato) e anche purtroppo una limitazione nel numero degli operatori del mercato”.

“Questa soluzione accontenta qualcuno che spera di veder aumentare le vendite con la nuova disposizione, ma lascia a casa altri, i commercianti cosiddetti precari che prima avevano spazio ed ora non possono più venire, inoltre ci sono altri tre operatori che negli ultimi tempi hanno cessato l’attività lasciando degli spazi liberi che sarebbero potuti essere utilizzati per aumentare l’offerta del mercato” continua.

Non convince del tutto neppure l’aspetto estetico, dall’esterno del mercato si nota lungo il marciapiede la “carovana” di furgoni che non è di certo un elemento decorativo, ed anche l’ingresso dopo il ponte a destra va ben segnalato per scongiurare il rischio che qualche automobilista distratto possa accedere pericolosamente nell’area mercatale. Una formula perfetta forse non esiste, mi auguro anche io che questa soluzione possa comunque essere considerata apprezzabile” conclude.

“Siamo felici di rivedere il mercato nella sua tradizionale collocazione – ha osservato Luca De Re del gruppo di minoranza Insieme per Cordignano- anche se gli spazi sembrano angusti e sembrano non poter consentire eventuali sviluppi futuri per esso. Prima del Covid le bancarelle erano distribuite su aree diverse e più ampie, mentre adesso sono tutte concentrate in un unico piazzale generando una sorta di concentramento. C’è comunque da registrare il malcontento di alcuni esercenti locali, soprattutto quelli in piazza, che per quanto ci è stato riferito, hanno presentato una raccolta firme affinché si potesse trovare una destinazione differente per poter garantire loro il normale svolgimento della loro attività senza che venisse penalizzata da questo ingombrante ritorno”. 

“Ad ogni modo dobbiamo riconoscere a Cordignano Viva la coerenza con quanto promesso durante la campagna elettorale – ha proseguito -,  ma non comprendiamo fino in fondo per quale motivo questa soluzione non sia stata portata avanti dagli stessi amministratori quando erano ancora in carica nel precedente mandato.

(Foto: archivio Qdpnews.it).
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