Cornuda, ReteMiao diventa un’associazione e lancia un appello: “Aiutateci a prenderci cura dei gatti senza padrone”

Dall’inizio del mese di aprile 2021 ReteMiao è diventata un’associazione per rafforzare la sua azione nei Comuni di Cornuda e Pederobba, dove sono presenti delle colonie feline, ma anche nei territori vicini.

Una bella soddisfazione per tutta la rete di volontari e sostenitori che hanno dato un supporto a questa realtà anche prima del cammino intrapreso per diventare un’associazione.

ReteMiao si occupa di gestire le colonie di gatti senza padrone presenti a Cornuda e Pederobba, organizzando anche delle raccolte di cibo da destinare agli animali, si impegna a promuovere le adozioni dei felini abbandonati e porta avanti una campagna di sensibilizzazione alla sterilizzazione dei gatti, un argomento sul quale c’è ancora molto da fare per ridurre il problema del randagismo.

Quando l’emergenza Coronavirus sarà superata, i volontari vorrebbero attivare dei progetti con le scuole del territorio per educare i bambini e i ragazzi al rispetto degli animali e dell’ambiente.

“ReteMiao è nata l’anno scorso – spiega la volontaria Alessandra -, quando l’attuale presidente Leda aveva chiesto un aiuto al sindaco di Cornuda per le colonie feline presenti in paese. Lei aveva pubblicato un post nei social per capire se ci fossero delle persone interessate ad occuparsi di una colonia di gatti presente a Cornuda e io mi sono proposta subito. Con il tempo, portando insieme le gatte a sterilizzare e sistemando i randagi in nuove famiglie, siamo diventate amiche”.

Poi è nata l’idea di vendere degli oggetti per raccogliere dei fondi per i bisogni degli animali e, grazie a una sarta di Levada, sono state realizzate delle mascherine che sono andate letteralmente a ruba.

L’iniziativa ha avuto successo e anche altre persone hanno voluto dare il loro contributo, come una ragazza che ha donato all’associazione dei fiori di carta, confezionati direttamente da lei, che sono stati proposti in occasione delle raccolte alimentari organizzate anche grazie al sostegno di alcuni negozi specializzati nella vendita di prodotti per animali.

A Cornuda sono presenti anche delle casette per i gatti delle colonie e la gente del posto ha già iniziato a considerare ReteMiao un punto di riferimento sicuro quando c’è qualche gatto in difficoltà o quando si verificano degli episodi di maltrattamento.

Tra i volontari che aiutano ReteMiao c’è anche il signor Bruno, un uomo di 79 anni dal cuore grande che ogni sera, da circa 23 anni, porta le scatolette e le bustine con il mangime ai suoi amati gatti che lo attendono con trepidazione nella colonia di Cornuda.

“Voglio fare un appello a chi è interessato ad aiutarci – aggiunge Alessandra – perché abbiamo bisogno di un locale, anche un paio di stanze, dove mettere le scorte di cibo e le gabbie per le catture. Inoltre, ci auguriamo che anche altri Comuni della zona possano collaborare con la nostra associazione. Chi ha bisogno di noi può mandarci un messaggio utilizzando la pagina Facebook di ReteMiao: abbiamo tanti gatti da aiutare e confidiamo nel buon cuore delle persone”.

(Foto: archivio Qdpnews.it).
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