Con la chiusura dell’anno scolastico 2025/2026 il Progetto “Pedibus Cornuda” ha festeggiato i vent’anni di attività, un lungo percorso fatto di passi condivisi per arrivare a scuola assieme.
Grazie al Pedibus bambini e ragazzi hanno la possibilità di andare a scuola in gruppo seguendo un tragitto stabilito, raccogliendo pedoni alle fermate predisposte lungo il cammino, con orari fissi e regole da seguire. Al capolinea o alla fermata più comoda, all’orario stabilito, i bambini trovano i loro compagni e gli accompagnatori.
Il Pedibus viaggia con ogni condizione meteo: ai bimbi che aderiscono al progetto vengono consegnate casacche rifrangenti e mantelline anti-pioggia.
La ricorrenza del ventennale è stata celebrata nei giorni scorsi nel nuovo Polo scolastico di Via XXX Aprile, plesso consegnato dal sindaco Enrico Gallina agli studenti lo scorso gennaio al rientro dalle vacanze natalizie. Ai “pedoni” e ai loro accompagnatori si sono uniti il vicesindaco Erica Condio e la prof. Carla Garugli Bedin, tra i fondatori dell’iniziativa.


“Il Pedibus non è solo un modo per andare a scuola, ma un’esperienza che insegna ai bambini l’autonomia, il rispetto delle regole e il valore dello stare insieme – commenta la referente Fabiana Bottin – e la bontà dell’iniziativa è confermata dalle adesioni raccolte durante l’anno scolastico appena concluso: 60 bambini e circa 20 volontari accompagnatori suddivisi su 4 linee diverse. Numeri che ci lasciano ben sperare per il futuro e, a tal proposito, ricordo che le iscrizioni vengono raccolte all’avvio di ogni anno scolastico attraverso dei moduli consegnati dalla scuola”.
Rinnovo con invito esteso anche a tutte le persone che hanno piacere di offrirsi come volontari, dedicando poco più di mezz’ora alla settimana al progetto.
“Camminare assieme ai bambini è stata l’occasione per conoscere meglio il mondo dei nostri ragazzi – prosegue il vicesindaco Erica Condio – e per cogliere le passioni, le preoccupazioni, il modo di affrontare la scuola e l’ambiente che li circonda.” “Più che un accompagnatore – prosegue il Vicesindaco Erica Condio – mi sento un osservatore privilegiato che ha la fortuna di veder crescere il futuro del nostro paese e della nostra comunità. Quello dei ragazzi è un punto di vista prezioso. A nome di tutta l’Amministrazione Comunale ed in particolare del sindaco Enrico Gallina e dell’assessore all’Istruzione Elisa Corso ringrazio l’Istituto Comprensivo, la referente Fabiana Bottin, tutti i volontari e le varie associazioni coinvolte in questo progetto. Anche la collaborazione è un esempio per i ragazzi, insegnando loro che modi di pensare e idee diverse possono condividere un obiettivo comune”.


“Ringrazio le famiglie e i volontari per l’adesione a questo progetto – conclude il vicesindaco Condio – che nel corso degli anni si è consolidato grazie all’impegno costante dei volontari e alla partecipazione delle comunità scolastiche. Camminare è un modo anche per conoscere il proprio territorio e vivere gli spazi in maniera rispettosa e sostenibile oltre che sicura. Non mancherà il nostro sostegno e supporto all’iniziativa anche nei prossimi anni”.
A tutti i partecipanti è stato consegnato un attestato di partecipazione realizzato dalla biblioteca, un gadget da parte dall’Amministrazione comunale (un asciugamano con lo stemma del Comune) e un gadget messo a disposizione dalle associazioni che collaborano alla realizzazione del progetto.
(Autore: Alessandro Lanza)
(Foto: Comune di Cornuda)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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