Nel pomeriggio di sabato scorso al Parco Munari, al Monumento dedicato ai Finanzieri infoibati a
Basovizza, opera dell’artista Valentino Moro e inaugurato due anni fa con una cerimonia solenne,
l’Amministrazione comunale di Cornuda, guidata dal sindaco Enrico Gallina, ha accolto la Famiglia Pisinota – Sezione dell’Unione degli Istriani di Trieste, di cui fanno parte gli esuli di Pisino d’Istria. Presenti anche la vicesindaca Erica Condio e gli assessori Claudio Sartor ed Elisa Corso.
L’associazione è nata per mantenere viva la memoria e la cultura della comunità pisinota e si occupa di attività culturali, pubblicazioni e premi di studio, riguardanti principalmente la storia dell’Istria.
Per il loro 68° Raduno, cui hanno partecipato i pisinoti che risiedono nelle varie zone d’Italia e anche all’estero, hanno voluto omaggiare il Monumento al sottobrigadiere cornudese Luigi Fornasier e ai Finanzieri infoibati nella primavera del 1945, in un periodo storico doloroso vissuto da molte famiglie italiane e per il ricordo del quale i discendenti si adoperano in una costante attività di recupero e divulgazione.


“Una cerimonia semplice, ma densa di significato, che rende orgogliosa la nostra comunità, riconosciuta anche fuori Regione per la sensibilità verso questi tragici eventi – le parole del sindaco Gallina -. Abbiamo sempre considerato un obbligo morale e un dovere verso la verità storica raccontare quelle circostanze drammatiche che hanno coinvolto persone e famiglie, come il nostro concittadino Luigi Fornasier, che troppo spesso sono state relegate nell’oblio da una lettura faziosa dei fatti. Queste vicende, ed ancor più il Monumento, servono a ricordare da dove si è partiti, qual è stato il cammino percorso e dove si è giunti. Ringrazio l’assessore Claudio Sartor e l’ex consigliere Giuseppe Comazzetto per l’organizzazione, il Gruppo Artiglieri Sezione di Crocetta del Montello e la Sezione Piave dei Paracadutisti per aver onorato la commemorazione”.
(Autore: Alessandro Lanza)
(Foto: Comune di Cornuda)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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