Un territorio capace di unire paesaggi mozzafiato, tradizione, cultura e passione per la viticoltura. È questo lo spirito che ha animato la 34ª edizione di “Tra Asolo e Montello: Cornuda, Sapori diVini 2026”, manifestazione organizzata dall’Associazione Cornuda Sapori diVini per valorizzare l’eccellenza enologica del comprensorio dei Colli Asolani e del Montello.
L’edizione 2026 ha registrato una partecipazione significativa, con 39 aziende vitivinicole e 124 etichette in concorso, confermando il prestigio di un appuntamento che rappresenta da decenni un importante punto di riferimento per il settore. Il concorso enologico, istituito nel lontano 1968, si è svolto nelle giornate del 6 e 7 maggio ed è stato condotto da Assoenologi – Sezione Veneto Centro Orientale, garanzia di professionalità e rigore nelle valutazioni.
L’iniziativa nasce in un territorio unico, dove l’amore per la tradizione e l’impegno quotidiano di generazioni di produttori hanno contribuito a costruire una solida cultura enologica. Una storia che continua a rinnovarsi anno dopo anno e che trova nella manifestazione di Cornuda una vetrina privilegiata per promuovere la qualità e l’identità delle produzioni locali.
Tra i vini premiati nelle diverse categorie spiccano il Manzoni Bianco D.O.C. Asolo Montello di Villa di Maser tra i vini bianchi fermi, il Prosecco D.O.C. Treviso Frizzante dell’Azienda Agricola Il Roccolo tra i frizzanti, e l’Asolo Prosecco Superiore D.O.C.G. Extra Dry della Società Agricola Colli Asolani, risultato il migliore della propria categoria.
Grande attenzione anche ai vini rossi del territorio. Nella categoria Vini Rossi Ultime Tre Vendemmie si è imposto il Rosso D.O.C. Asolo Montello “Rosso Milet” dell’Azienda Agricola Sartor Emilio, che con il punteggio di 86,67/100 ha conquistato anche il prestigioso Premio Cornuda 2026, riconoscimento attribuito al vino che ha ottenuto il punteggio più alto in assoluto tra tutte le etichette in gara.
Tra gli altri vincitori figurano inoltre il Montello Rosso D.O.C.G. di LeTerre, l’Asolo Montello D.O.C. “Antonio” della Società Agricola Giusti Dal Col, la Recantina D.O.C. Asolo Montello dell’Azienda Agricola Colmello e l’Asolo Prosecco Superiore D.O.C.G. Extra Brut della Cantina Montelliana e dei Colli Asolani, a testimonianza dell’elevato livello qualitativo raggiunto dalle produzioni del comprensorio.
La manifestazione non si limita alla valorizzazione del vino, ma rappresenta anche un’occasione per promuovere le eccellenze gastronomiche locali, grazie alle proposte culinarie preparate con prodotti del territorio e pensate per accompagnare al meglio le degustazioni.
“Desideriamo esprimere un sentito ringraziamento all’Amministrazione comunale di Cornuda per il sostegno costante, la concessione degli spazi e l’assegnazione del Premio Cornuda – il commento degli organizzatori dell’Associazione Cornuda Sapori diVini – Un ringraziamento particolare va inoltre al Consorzio di Tutela Vini Asolo Montello, per la presenza e il prezioso supporto offerto all’iniziativa, oltre che alla Strada del Vino Asolo e Montello, all’IPA Terre di Asolo e Monte Grappa, alla Regione Veneto e alla Provincia di Treviso per il patrocinio concesso. Un grazie speciale è rivolto anche agli sponsor che hanno contribuito alla riuscita dell’evento, con una menzione particolare a Banca Terre Venete per la collaborazione e il sostegno garantito alla manifestazione. Infine, il pensiero più riconoscente va ai numerosi volontari che, con il loro tempo, la loro passione e il loro impegno, hanno reso possibile ancora una volta il successo di un appuntamento che continua a raccontare e valorizzare l’anima autentica del territorio tra Asolo e Montello”.
“L’Amministrazione comunale è vicina ai produttori – commenta il sindaco di Cornuda, Enrico Gallina – e questa manifestazione unisce istituzioni, enti e territorio per fare squadra e lavorare assieme per vincere le sfide del futuro. La viticoltura ha portato in questo territorio i turisti, con ricadute positive dirette sull’economia e sul paesaggio. Il merito va sicuramente ai produttori, ma anche agli amministratori e all’Associazione Cornuda Sapori diVini del presidente Trivellin, che ringrazio per averci sempre creduto. I viticoltori, che lavorano ogni giorno per fare un prodotto di eccellenza e custodire il nostro straordinario territorio, sono il vero cuore pulsante di questo evento”.
(Autore: Alessandro Lanza)
(Foto: Associazione Cornuda Sapori diVini)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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