Oggi (ieri ndr) Cortina d’Ampezzo sembra davvero uscita da una cartolina invernale. La neve cade leggera, ammorbidisce i contorni delle montagne e avvolge ogni angolo in un’atmosfera quasi sospesa. In questo scenario unico, i Veneto Creators sono scesi tra la gente per porre una domanda semplice eppure profonda: la neve rende l’esperienza olimpica ancora più speciale?
A raccogliere voci, emozioni e risposte sono stati Elisa Garbuio e il duo formato da Enrica Rossetto e Alessio Saveri, che hanno ascoltato persone diverse e restituito impressioni autentiche di chi sta vivendo Cortina sotto la neve.
Le risposte raccontano emozioni vere.
“Cortina sotto la neve è Cortina”, dice qualcuno con naturalezza, quasi a sintetizzare l’essenza stessa del luogo. C’è chi vive in una casa costruita per le Olimpiadi del 1956 e parla con orgoglio di quella storia che continua a vivere nel presente. C’è chi descrive tutto come “magico”, respirando un’aria fatta di sport, condivisione e speranza.
I creator hanno documentato una giornata in cui il paesaggio cambia volto nel giro di poche ore: ieri, panorami limpidi sotto un sole invernale; oggi, neve che trasforma ogni scorcio in qualcosa di nuovo e inatteso. Eppure l’atmosfera rimane unica, capace di affascinare in ogni condizione.
Questo racconto dal vivo si inserisce nel percorso verso le Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali, mostrando un volto di Cortina che va oltre le competizioni e le medaglie, fatto di persone, sensazioni e relazioni. Per i Veneto Creators, l’esperienza è stata un’occasione per restituire non solo immagini, ma percezioni autentiche di un luogo sospeso tra storia e presente.
Sole o neve, la sensazione condivisa è una: essere qui, in questo momento, è qualcosa di speciale.
(Autore: Simone Masetto)
(Foto e Video: Veneto Creators)
(Articolo e foto di proprietà di Dplay Srl)
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