Paralimpiadi. I Veneto Creators raccontano i Giochi: le Mascherate Arcaiche Dolomitiche

Tra le strade di Cortina, nei luoghi simbolo delle gare e negli spazi di Casa Veneto, anche i Veneto Creators hanno raccontato da vicino l’atmosfera dei Giochi di Milano-Cortina 2026. Con una serie di contenuti social, interviste e racconti dal vivo, i creators hanno seguito giorno dopo giorno sia le Olimpiadi sia le Paralimpiadi, mostrando al pubblico il lato umano e quotidiano della grande manifestazione sportiva.

Nell’ultima giornata di gare, a poche ore dalla cerimonia di chiusura delle Paralimpiadi di ieri, domenica, Anais (@anaisamadiz) e Massimiliano (@vadoalmax) hanno acceso i riflettori direttamente da Casa Veneto su una tradizione antichissima: le Mascherate Arcaiche Dolomitiche.

Ovvero personaggi, costumi e rituali che, da generazioni, animano le comunità di montagna. E che oggi sono in “viaggio” per ottenere il riconoscimento di Patrimonio immateriale dell’Umanità Unesco.

“Abbiamo parlato di una candidatura che stiamo avviando come Rete Mascherate Arcaiche Dolomitiche per riconoscere queste pratiche viventi Patrimonio immateriale Unesco ma nei Registri Buone pratiche – ha spiegato Antonio Gheno, in rappresentanza di Palazzo Secco -. L’elemento fondamentale del Patrimonio immateriale è che devono essere le comunità a tenere viva questa tradizione e tramandarla alle nuove generazioni”.

(Autore: Alessandro Lanza)
(Foto: Simone Masetto. Video: Veneto Creators)
(Articolo e foto di proprietà di Dplay Srl)
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