L’uncinetto che unisce le generazioni: la Crochet Therapy ha fatto tappa a Villa Pontello

Domenica scorsa, immerso nel verde del parco di Villa Pontello di Crocetta del Montello, si è tenuto il laboratorio di Crochet therapy a cura di Andrea Padovan. Un pomeriggio dedicato all’arte dell’uncinetto che ha visto bambini e adulti unirsi in momenti di condivisione e aiuto reciproco.

L’idea di questa attività si inserisce nel progetto “Crochet therapy tour”, un’iniziativa che attraversa l’Italia in camper, facendo riscoprire la manualità e la pazienza, virtù ormai quasi dimenticate in quest’era digitale. 

Tutto è nato dai video sui social in cui Andrea spiega come si lavora all’uncinetto: i contenuti hanno acceso l’interesse di molte persone e diverse realtà, che hanno iniziato a contattarlo per organizzare dei workshop. Tra i soggetti più interessati ci sono le scuole, dall’infanzia alla secondaria. L’obiettivo del tour è proprio quello di ricreare momenti di benessere, socialità e inclusione, riscoprendo la manualità fine.

Ma perché proprio l’uncinetto? “Rispetto al cucito, il materiale è molto più facile da portare in giro, ed è proprio questa la sua forza.- prosegue Andrea -. Sicuramente, la recente moda delle borse fatte a mano ha aiutato a coinvolgere un pubblico sempre più ampio”.

(Autrice: Francesca Battilana)
(Foto e video: Francesca Battilana)
(Articolo, foto e video di proprietà di Dplay Srl)
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