Domani al Parco Museo Fornaci Baghin di Castelfranco Veneto il ricordo dello storico Gianpier Nicoletti: “È stato una guida per i suoi studenti”

Dopo la notizia della scomparsa del docente e storico Gianpier Nicoletti, mancato all’affetto dei suoi cari nella notte tra giovedì 19 e venerdì 20 maggio, sono molti i messaggi di cordoglio e di vicinanza ai familiari del 64enne di Castello di Godego.

Nel pomeriggio di martedì 24 maggio, alle ore 16, è previsto un ricordo del professore al Parco Museo Fornaci Baghin in via dei Prai 2 a Castelfranco Veneto; dopo la cerimonia la salma proseguirà per la cremazione.

Il professore, originario di Crocetta del Montello, ha insegnato materie letterarie per tanti anni al Liceo Giorgione di Castelfranco Veneto ed è stato per sette anni docente comandato all’Istresco (Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea della Marca trevigiana).

L’11 aprile, durante un’escursione ciclistica in Valbrenta, è stato colto da arresto cardiaco e le sue condizioni sono apparse subito preoccupanti.

Tra i vari ricordi dell’insegnante e storico trevigiano, si segnalano quello del presidente dell’Istresco, Amerigo Manesso, e del segretario generale della Cgil di Treviso, Mauro Visentin, che ha evidenziato il suo contributo nell’approfondimento e nello studio della Resistenza, del 25 Aprile, delle conquiste dei lavoratori e delle donne e di molti altri argomenti.

Nell’ultimo periodo, Nicoletti aveva preso l’incarico di gestire la Biblioteca Cgil in via Dandolo a Treviso, garantendo il prestito e la fruibilità degli oltre 2.500 titoli disponibili.

Gianpier era il fratello che tutti avrebbero voluto avere – ricorda la sorella Nicoletta – Nonostante la differenza di età, tra di noi c’è sempre stato un bel rapporto. Era generoso, colto e preparato ma anche molto umile. Fin da ragazzo è vissuto in mezzo ai libri e si è impegnato con grande passione nella promozione e nella divulgazione della cultura e della storia locale”.

“Non era il classico insegnante – conclude -, è stato una guida e un amico per i suoi studenti. Lascerà un grande vuoto nella nostra famiglia e nel mondo della cultura trevigiana in generale”.

Nicoletti lascia la moglie Lina, il figlio Massimiliano, la sorella Nicoletta, i parenti, gli amici, i colleghi e tutte le persone che lo hanno apprezzato e amato in vita.

(Foto: per concessione della famiglia).
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