L’Amministrazione comunale di Crocetta del Montello esprime soddisfazione per l’approvazione all’unanimità, da parte del Consiglio regionale del Veneto, della mozione relativa alla sicurezza idraulica del fiume Piave e alla realizzazione di un Tavolo di concertazione straordinario e multidisciplinare dedicato alla sicurezza idrogeologica, alla incolumità pubblica e alla salvaguardia del sito delle grave di Ciano a Crocetta del Montello.
Un risultato che arriva dopo mesi di confronto e approfondimento e che proprio per questo rappresenta un segnale importante per tutte le comunità interessate dal futuro del Piave.
“Desidero ringraziare sinceramente tutti coloro che in questi mesi si sono interessati concretamente della vicenda, mettendo al centro il territorio e la ricerca di una soluzione condivisa, a partire dalla consigliere regionale Sonia Brescacin che per prima si è fatta promotrice della mozione – dichiara la sindaca di Crocetta del Montello, Marianella Tormena – ma anche a tutte le altre forze politiche che si sono interessati ed hanno compreso l’entità del problema. L’approvazione unanime dimostra che quando si affrontano temi così delicati con serietà, competenza e spirito di collaborazione è possibile superare appartenenze politiche e lavorare nell’interesse dei cittadini”.
“I Consiglieri regionali hanno svolto un lavoro importante e responsabile ascoltando amministratori, tecnici, cittadini e Amministrazioni – continua la prima cittadina crocettana -. Il fatto che il documento sia stato approvato da tutte le forze politiche rappresenta poi un valore aggiunto e certifica la bontà di un percorso che ha saputo unire anziché dividere. Finalmente si parte da un testo condiviso che riconosce la necessità di approfondire il tema della sicurezza idraulica guardando all’intera asta del Piave e non a singoli interventi isolati, riconoscendo al contempo le Grave di Ciano come un sito importantissimo che deve essere tutelato“.
Per il Comune di Crocetta del Montello, la decisione assunta dal Consiglio regionale rappresenta un passaggio fondamentale per il futuro del territorio anche perché restituisce dignità ad un territorio, quale quello delle grave di Ciano e delle zone contermini, che rischia di pagare in termini economici, ambientali e di sicurezza per tutta l’asta del fiume. “In questi anni abbiamo sempre sostenuto che questioni così complesse non possano essere affrontate con semplificazioni o contrapposizioni ideologiche – chiosa Tormena –. Servono studio, ascolto e condivisione. Per questo accogliamo con favore la richiesta di istituire un Tavolo di concertazione che possa valutare le possibili soluzioni poste lungo tutto il corso del fiume per garantire la sicurezza idraulica e, allo stesso tempo, la tutela delle comunità e di un’area di straordinario valore ambientale”.
“Oggi finalmente emerge con chiarezza il grande lavoro fatto per costruire un percorso che possa aiutare tutti i territori – conclude la sindaca -. Ringrazio perciò tutti coloro che hanno contribuito a mantenere aperto il dialogo e a riportare il confronto su un piano tecnico e non ideologico. Ora auspichiamo che il percorso avviato possa trovare piena attuazione nei prossimi incontri istituzionali, a partire dalla riunione convocata per il 20 giugno dal Commissario straordinario incaricato della realizzazione delle casse di laminazione, affinché si possa arrivare ad una soluzione efficace, condivisa e sostenibile per l’intero bacino del Piave”.
Qui Brescacin
“Sono veramente molto soddisfatta. Esprimo con una punta di orgoglio tutta la mia soddisfazione per l’approvazione all’unanimità della mozione sulla sicurezza idraulica del fiume Piave, della quale sono prima firmataria”.
Sono le parole della consigliera regionale Sonia Brescacin (Gruppo misto), che spiega: “Sono orgogliosa di aver sensibilizzato l’intero Consiglio regionale e la Giunta su un tema che coinvolge tutti i territori che si estendono lungo l’intero corso del fiume. L’approvazione della mia mozione, che nasce da un confronto con numerosi sindaci del territorio e da una riflessione esclusivamente tecnica basata su importanti documenti scientifici, che riparte dall’idraulica ed è frutto di un testo condiviso. E’ il primo passo verso un’analisi completa del rischio per far sì che la risoluzione del problema sia finalmente definitiva e che, allo stesso tempo non contempli il sacrificio di singole comunità. La richiesta di un tavolo di concertazione che prenda in considerazione gli interventi lungo tutta l’asta del fiume è fondamentale, infatti, per dare organicità e completezza agli interventi volti alla sicurezza idraulica del Piave, evitando così opere mastodontiche in singole aree che non sarebbero né utili, né esaustive per la risoluzione del problema. Inoltre, con l’approvazione della mozione, la Regione Veneto torna a dare un segnale concreto di vicinanza alle comunità territoriali interessate, senza demandare le proprie responsabilità. Sono certa che il prossimo 20 giugno, nella riunione convocata dal commissario straordinario incaricato della realizzazione delle Casse di laminazione nelle Grave di Ciano con tutti gli amministratori locali interessati, questo importante segnale verrà tenuto nella dovuta considerazione”.
(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
(Foto: Comune di Crocetta del Montello)
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