Calcio. Union QdP, “double” leggendario: Campionato e Coppa Regionale sono arancioneri

Non è stata soltanto una stagione da record: quella dell’Union QdP è stata un vero e proprio capolavoro, culminato sul prato del “Bertocco” di Mestrino con la conquista della Coppa Regionale di Seconda Categoria. Uno schiacciante 5-0 inflitto all’Illasi ha messo il sigillo su un’annata destinata a restare impressa a lungo nella storia del club: il double è servito.

L’ultimo capitolo, scritto con una fragorosa vittoria, ha rappresentato il coronamento ideale di un percorso straordinario. I veronesi dell’Illasi sono stati travolti da una prestazione corale arancionera impeccabile. A guidare l’attacco è stato, ancora una volta, un incontenibile Alessandro Gattel, autore di una tripletta d’autore. Le reti di Vanzo e Biasin hanno completato l’opera, regalando ai tifosi arrivati da Farra e da tutto il Quartier del Piave una giornata da consegnare alla memoria sportiva del club.

Se la coppa è la ciliegina, la torta è un campionato dominato con numeri impressionanti. Eppure, l’avvio era stato timido: solo 4 punti nelle prime 3 giornate. Poi, la scintilla. Una striscia di 11 vittorie consecutive ha proiettato la squadra in vetta alla classifica alla 7ª giornata, posizione mai più abbandonata.

La matematica certezza del titolo è arrivata lo scorso 12 aprile contro la Dinamis. Ad oggi, il rullino di marcia recita: 72 punti, 23 vittorie e appena 3 sconfitte. Ma è l’equilibrio tra i reparti a stupire: ben 84 gol segnati (miglior attacco) e solo 17 subiti, un dominio schiacciante.

Il cammino verso il trofeo regionale si è rivelato lungo e insidioso. Dopo aver vinto il girone iniziale contro Vidor QdP, Follinese e Refrontolo, i ragazzi di mister Da Riva hanno superato ostacoli complessi: Godega e Giavera, per poi mostrare nervi d’acciaio nelle sfide risolte ai rigori contro Ezzelina (ottavi) e Isola Castelnovo (quarti). In semifinale, il successo sul Casale ha garantito l’accesso all’ultimo atto di Mestrino, nonostante l’unica sconfitta del torneo nella gara di ritorno.

Il volto della vittoria è quello di Alessandro Gattel. Con la tripletta in finale, il bomber ha toccato quota 31 reti stagionali (22 in campionato e 9 in coppa). Alle sue spalle, il contributo fondamentale di Gasparetto (16 gol) e Vanzo (12), terminali di una manovra offensiva che ha divertito il pubblico per tutto l’anno.

Al termine della premiazione, mister Mirco Da Riva ha espresso tutta la sua soddisfazione: “Giocare su due fronti è sempre complicato, ma i ragazzi sono stati straordinari. Ora ci godiamo questi successi prima delle vacanze”.

Orgoglioso anche il presidente Collinz Frezza: “È una grandissima soddisfazione. Abbiamo programmato la stagione con l’obiettivo di tornare ai fasti di un tempo. Non è mai facile rispettare le aspettative, ma ci siamo riusciti grazie a un percorso iniziato con serietà”.

Una dedica speciale

C’è però un dettaglio che rende questo trionfo ancora più lucente. La finale si è disputata il 22 aprile, giorno di San Caio. Un segno del destino per tutto l’ambiente arancionero, che ha voluto dedicare questa coppa al compianto direttore generale Claudio Merotto, per tutti semplicemente “Caio”, scomparso lo scorso novembre.

Mentre i ragazzi alzavano il trofeo al cielo, il pensiero di tutti è andato a lui: un uomo che ha dato tanto a questi colori e che, nel momento cruciale della stagione più che mai, è sembrato spingere la squadra verso l’ultimo, storico traguardo.

(Autore: Francesco Bruni)
(Foto: Andrea Bastianel (AbastianelPh))
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