“La scuola che non cade mai”: successo per lo spettacolo della Rodari

Una serata intensa, emozionante e ricca di significato quella andata in scena ieri sera giovedì alla Scuola Primaria “G. Rodari” di Col San Martino, dove gli alunni hanno presentato lo spettacolo conclusivo del progetto “La scuola che non cade mai”.

Attraverso canti, dialoghi, coreografie e momenti teatrali, i bambini hanno ripercorso e rappresentato tutte le fasi che hanno portato alla realizzazione della nuova scuola primaria, inaugurata nell’ottobre 2025, trasformando il palcoscenico in un racconto collettivo fatto di memoria, attesa, speranza e rinascita.

La recita ha accompagnato il pubblico in un viaggio che ha ripercorso gli anni vissuti nelle strutture temporanee (dopo che nel 2012 vennero riscontrati problemi strutturali all’edificio), la forza e la capacità di adattamento degli alunni, il lavoro condiviso della comunità scolastica e il percorso che ha condotto alla costruzione della nuova sede scolastica, inaugurata nel 2025. Ogni scena ha saputo raccontare con autenticità il significato profondo di una scuola che, nonostante le difficoltà e i cambiamenti, non ha mai smesso di essere luogo di crescita, relazione e appartenenza. Il titolo del progetto, “La scuola che non cade mai“, ha trovato così piena espressione nella narrazione messa in scena dai bambini: una scuola che cambia edificio ma mantiene saldi i propri valori, grazie alle persone che ogni giorno la vivono e la costruiscono insieme.

Lo spettacolo ha inoltre voluto sottolineare il ruolo dell’Amministrazione comunale nel percorso che ha portato alla realizzazione della nuova scuola, fortemente voluta dal sindaco Mattia Perencin e concretizzata grazie a un impegno costante mantenuto nei confronti della comunità e delle famiglie. Importante anche il contributo della dirigente scolastica Ivana De Luca, che ha sostenuto il progetto riconoscendone fin dall’inizio il valore educativo e formativo, accompagnando il percorso con attenzione e sensibilità.

Nel corso della serata è stato rivolto un sentito ringraziamento agli insegnanti, al personale scolastico, alle famiglie, alle associazioni e a tutte le realtà del territorio che hanno collaborato alla realizzazione del progetto, contribuendo con impegno e partecipazione alla riuscita dell’iniziativa.

Il commento del sindaco: “Vedere i bambini ripercorrere sul palco tutte le fasi che hanno portato alla realizzazione della nuova scuola è stato uno dei momenti più emozionanti del mio mandato. Attraverso i loro racconti, i canti e le interpretazioni abbiamo rivissuto anni importanti per tutta la comunità: anni fatti di attesa, sacrifici, impegno e soprattutto di grande fiducia nel futuro. I bambini sono riusciti a raccontare con semplicità e autenticità ciò che questa scuola rappresenta davvero: non solo un edificio nuovo, ma un luogo di crescita, di relazioni e di appartenenza. Sapere che, nonostante le difficoltà affrontate, hanno vissuto questo percorso con entusiasmo e resilienza ci rende profondamente orgogliosi. Questa serata ci ha ricordato che una scuola non è fatta solo di muri, ma delle persone che la vivono ogni giorno. Ed è proprio grazie ai bambini, agli insegnanti, alle famiglie e a tutta la comunità scolastica se oggi possiamo guardare a questa nuova scuola come a un simbolo concreto di ripartenza e di futuro”.

Scheda di approfondimento: la scuola primaria Gianni Rodari

La nuova scuola primaria “Gianni Rodari” di Col San Martino è stata inaugurata nell’ottobre 2025, segnando un momento storico per l’intera comunità di Farra di Soligo. Il nuovo edificio sorge nell’area che ospitava la storica scuola realizzata nel secondo dopoguerra, tra il 1948 e il 1950. Nel tempo il plesso era stato interessato da diversi interventi di ampliamento e adeguamento, fino a quando, nel 2012, le verifiche tecniche ne avevano evidenziato criticità strutturali che avevano portato alla parziale inagibilità dell’edificio.

Da quel momento gli alunni hanno proseguito il proprio percorso scolastico all’interno di moduli prefabbricati temporanei, una soluzione emergenziale durata diversi anni. La svolta è arrivata nel 2019 con l’insediamento della nuova amministrazione comunale guidata dal sindaco Mattia Perencin, che ha avviato un importante lavoro per reperire le risorse necessarie e dare finalmente avvio al progetto della nuova scuola. L’intervento, del valore complessivo di 4,4 milioni di euro, è stato realizzato grazie a un finanziamento statale pari a 3,1 milioni di euro e alla collaborazione tra Comune, Regione e Ministero dell’Istruzione. I lavori sono partiti nel novembre 2023 e si sono conclusi in circa 18 mesi, permettendo agli studenti di entrare nella nuova struttura già all’inizio dell’anno scolastico.

La nuova “Gianni Rodari” è stata progettata secondo i più moderni criteri di sostenibilità ed efficienza energetica. L’edificio, classificato NZEB (Nearly Zero Energy Building), utilizza materiali ecocompatibili ed è dotato di impianti fotovoltaici, riscaldamento e raffrescamento a pavimento, sistemi di isolamento acustico e ventilazione meccanica controllata, garantendo ambienti scolastici confortevoli, sicuri e ad alta qualità ambientale.

(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
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