In questi mesi di incertezza, sofferenza, difficoltà sociali ed economiche c’è bisogno di ritornare ai gesti semplici, al sorriso di un bambino, all’abbraccio di una persona cara, al grazie inatteso e all’invito insperato.
Le belle storie sono all’ordine del giorno, basta coglierle come un attimo fuggente e riempircene il cuore. Una di queste belle storie arriva da Soligo ed a raccontarla è stato il sindaco Mattia Perencin.
“Nei giorni scorsi sono stato contattato dai famigliari di Giovanni Casagrande – racconta – Giovedì ha compiuto 88 anni e voleva che passassi a casa sua per consegnarmi un pensiero, ma non ha voluto dirmi cosa, se non che mi aspettava comunque per festeggiare e per “na ombra de vin“.
“Mi ha consegnato una busta chiusa e una vecchia poesia di quando andava alle scuole elementari e mi ha detto: “Sto anno ho fat 88 ani e visto che l’età le in là, non so se el prossimo ano sarò ancora qua! Sindaco, ghe consegne un’offerta e ghe la dae par l’asilo de Soligo, ghe raccomande che el ghe lede ai boce la poesia che ho scrit”.
“Ho consegnato già l’offerta all’asilo – conclude Perencin – Ci son dei gesti che alle volte mi lasciano senza parole. Grazie a Giovanni e a persone che come lui ci danno sempre dimostrazione di solidarietà e di generosità e riescono a strapparci un sorriso in un momento così di difficoltà”.
Il dono inatteso di Giovanni Casagrande non è stato l’unico, infatti nei giorni scorsi un altro cittadino ha donato la sua tredicesima alla Protezione civile comunale.
(Fonte: Luca Nardi © Qdpnews.it).
(Foto: Comune di Farra di Soligo).
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