Le idee non mancano mai ai piccoli solighesi e alle loro maestre: nei giorni precedenti il Natale hanno fatto una bella sorpresa a 150 loro concittadini con più di 80 anni. I piccoli alunni della scuola dell’infanzia “Carlo Brandolini”, carichi di entusiasmo e di borse piene di panettoni e di biglietti augurali, hanno infatti portato la loro gioia direttamente a casa dei 150 nonnini.
“Questa scuola non si ferma mai – affermano le insegnanti – Cerchiamo di essere sempre in prima linea, sensibilizzando i bambini al dono, alla vicinanza, alla gioia che questa festa si rinnova ogni anno”.
Tutti i bambini hanno portato da casa un panettone da regalare ai nonni ultraottantenni della comunità. L’adesione delle famiglie a questa iniziativa è stata unanime, a confermare il sostegno educativo che le insegnanti sperimentano ogni giorno, di concerto con i genitori, che mette al centro la persona e la sua unicità.


“È proprio nell’oscurità di questo tempo che nascono i sentimenti più profondi e che si fa più forte il desiderio di aiutare chi percepiamo più debole – continuano le maestre -. E così, dietro ad ogni volto di un anziano che si affacciava alla finestra, intenerito e commosso per il semplice grande dono di un bambino, c’è la storia del nostro presente e futuro, decimato in questo funesto anno”.
“Solo con l’incontro e la conoscenza degli anziani, parte fervente e silente della nostra società, possiamo garantire ai bambini il passaggio del testimone – prosegue il messaggio benaugurante -. Un peso rilevante, quello dei nostri nonni, ricco di valori, racchiuso nelle sofferenze, nei sacrifici, nei progetti realizzati perlopiù nell’ombra ma che costituiscono le basi concrete di un’intera comunità. Fonti dalle quali attingere, da portare con sé, ben strette, proiettati nel domani“.
“Grazie di cuore alle nostre famiglie, al sindaco Mattia Perencin, che ci ha supportate e aiutate nel recupero di tutti i 150 nominativi per la personale consegna – concludono le insegnanti dell’infanzia Brandolini -. Grazie ai bambini, che danno senso e bellezza ad ogni festa, e grazie alle nonne e ai nonni, perché avete dato a tutti noi la serenità di una mano tesa, un ponte, un arcobaleno: voi, noi, i bambini”.
(Fonte: Luca Nardi © Qdpnews.it).
(Foto: Scuola dell’infanzia Carlo Brandolini di Soligo).
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