La comunità di Farra di Soligo piange la scomparsa di Lino Bubola, alpino conosciuto da tutti come Rosè, deceduto all’età di 88 anni.
La sua è stata una storia di lavoro e di amore per la famiglia: sposato con Adelina, subito dopo il matrimonio si trasferì con lei in Svizzera, alla ricerca di un’opportuinità di lavoro, e lì vissero circa un anno.
Una volta tornati in Italia, Lino si dedicò alla costruzione della propria abitazione. Professionalmente parlando, ha lavorato nella distilleria Follador di Farra di Soligo, dove ha ricoperto il ruolo di autista di camion.
Allo stesso tempo, ha dedicato impegno ed energia al Gruppo Alpini di Farra di Soligo, incarnandone i valori fondamentali e assicurando la propria presenza e sostegno a tutte le iniziative programmate.
Dedizione che ha indirizzato anche verso la propria famiglia, allietata dalla gioia dell’arrivo delle figlie, poi del nipote e, infine, dei pronipoti.
A dare notizia della sua scomparsa è stato il sindaco di Farra di Soligo Mattia Perencin, il quale ha rivolto pubblicamente le condoglianze alla famiglia, scrivendo un messaggio di cordoglio in rappresentanza della comunità.
“Lo ricordo con affetto e con profondo dolore. Un altro pezzo di storia della nostra comunità che ci lascia – ha scritto sulla propria pagina social il primo cittadino – Riposa in pace Rosè, ci mancherai”.
Lino Bubola lascia la moglie Adelina, le figlie Nerella con Gabriel, Donata con Franco, il nipote Manuel con Chiara, i pronipoti Benedetta e Tommaso Alberto, i parenti e tutti gli amici.
Il funerale si svolgerà mercoledì 23 luglio alle 17, nella chiesa arcipretale di Farra di Soligo, dove verrà recitato il Santo Rosario martedì alle 19.
Dopo la funzione funebre, la salma sarà tumulata nel cimitero locale.
(Autore: redazione Qdpnews.it)
(Foto: Onoranze funebri Pederiva)
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