“L’Italia è in difficoltà economica e noi siamo persi in uno scontro ideologico tra destra e sinistra”. Così Pietro Senaldi, che sarà ospite di “Incontri&Racconti”, la rassegna culturale organizzata e sostenuta dall’amministrazione comunale di Farra di Soligo, venerdì 10 aprile 2026.
Senaldi presenterà il suo libro “Sveglia!” in cui sostiene, fra l’altro, che per superare la crisi economica sia necessario “depoliticizzare e deideologizzare il ragionamento”.
“Un tema quanto mai attuale – afferma il sindaco di Farra di Soligo Mattia Perencin –, e sentito. La guerra e i prezzi alle stelle stanno preoccupando la popolazione. Sarà allora interessante sentire le analisi del giornalista e opinionista di Libero e capire soprattutto se ci siano margini di ottimismo”.
Di questi tempi sembra emergere la sensazione di trovarsi di fronte a una situazione da cui è difficile sfuggire. Tuttavia Senaldi lascia aperto uno spiraglio: “Dobbiamo puntare sui pochi asset che abbiamo – dice – come il turismo che ha potenzialità enormi. È un settore che può crescere di anno in anno anche dell’8-9%; un aumento che non si può verificare in altri settori come manifattura o agricoltura. Per farlo, però, bisogna puntare su un turismo di lusso per attrarre il capitale estero. In alcuni programmi televisivi si dice che sbagliamo a far pagare a un imprenditore arabo una suite 5 mila euro a notte. Ma se lui non li paga per la suite non è che li distribuisce comunque, se li tiene per sé. Dobbiamo cominciare a far pagare agli altri i nostri asset”.
L’incontro si terrà venerdì 10 aprile all’auditorium comunale di Santo Stefano con inizio alle ore 20.45 e sarà condotto dalla giornalista Adriana Rasera, ideatrice e coordinatrice della rassegna. Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti a sedere. “Incontr&Racconti” gode della collaborazione con la libreria TraLeRighe di Conegliano e l’Hotel Villa Soligo.
Pietro Senaldi, nato a Milano, laureato in Giurisprudenza, inizia a collaborare con Il Giornale diretto da Vittorio Feltri. Contribuisce alla fondazione de La Padania e successivamente è caporedattore de Il Giornale d’Italia. Nel 2000 collabora alla fondazione di Libero, dove milita tuttora da allora, eccetto una parentesi di un anno e mezzo a Il Giornale tra il 2001 e il 2002 come caposervizio. Nel 2006 viene nominato vicedirettore, mentre nel 2011 digital editor del sito internet del quotidiano. Attualmente è condirettore. Ha raggiunto una buona popolarità anche grazie alle sue frequenti apparizioni televisive di approfondimento politico in qualità di opinionista. È uno degli ospiti più frequenti delle trasmissioni di LA7 L’aria che tira, Omnibus e Tagadà, ma sono frequenti anche le sue apparizioni nei programmi di approfondimento politico su Rai, Mediaset e Sky, che lo ha lanciato come volto televisivo.
(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
(Foto: Incontri & Racconti)
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