Addio alla 90enne Renata Ballarin, deceduta un mese dopo il marito: “Si è ricongiunta al suo amato Guglielmo”

Renata Ballarin vedova Toffolatti

La comunità di Follina mercoledì ha salutato commossa Renata Ballarin, vedova Toffolatti, deceduta improvvisamente in questi giorni all’età di 90 anni, dopo una vita dedicata alla famiglia e alla comunità. 

“È stata una donna disponibile e accogliente con tutti, discreta e paziente ma forte e determinata, sempre generosa, disposta a perdonare e ad aiutare gli altri – ha raccontato la famiglia -. Si è ricongiunta all’amato sposo Guglielmo Toffolatti, mancato poco più di un mese fa, l’8 gennaio scorso, con il quale ha avuto cinque figli e festeggiato lo scorso giugno i 66 anni di matrimonio“.

Con il marito condivideva gli ideali di solidarietà e giustizia, secondo quanto riferito dai parenti, “seguendo e stimando l’operato delle persone che lottano per la costruzione dei diritti umani e dell’uguaglianza per tutti”.

“Insieme erano impegnati per il bene comune, in ambito amministrativo e associativo lui, in quello parrocchiale lei. Renata aveva profondi valori umani e cristiani, era devota alla Madonna di Follina e faceva parte dell’Ordine Secolare dei Servi di Maria da molti anni – ha spiegato ancora la famiglia -. Entrambi hanno lasciato un grande vuoto, ma restano gli insegnamenti preziosi che ci hanno regalato, la loro bontà d’animo e l’amore silenzioso e profondo che hanno donato a tutta la loro grande famiglia”. 

“Il loro ricordo non sarà mai sbiadito ma sarà vivo, luminoso e pieno di colori, proprio come il bene che hanno seminato in vita” hanno aggiunto i parenti.

La cerimonia si è tenuta nell’Abbazia di Follina. 

Renata Ballarin ha lasciato la sorella Rita, i figli Luigi, Ausonio, Angela, Caterina (quest’ultima assessore a Istruzione, Famiglia e Politiche giovanili per il Comune di Follina) e Silvia, le nuore Concha e Claudia, i generi Luca, Gabriele e Pablo, i tanti nipoti, il pronipote e tutti coloro che le hanno voluto bene.

(Autore: Arianna Ceschin)
(Foto: per gentile concessione della famiglia)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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