Anche se il Coronavirus ha causato il momentaneo arresto della vita quotidiana e delle varie attività del territorio, non è certo riuscito a bloccare la macchina della solidarietà, che continua ad andare a pieno regime.
Ne è la prova il gesto fatto all’orario di pranzo di oggi, lunedì 23 marzo, durante il quale Giovanni Busetto della pizzeria Time Out della frazione di La Bella di Follina e Giacomo De Zanet, giovane stuntman residente a Tarzo, si sono recati all’ospedale di Vittorio Veneto, per consegnare in regalo a medici e infermieri un carico di ben 60 pizze.
La donazione è stata possibile grazie anche al contributo di numerose famiglie della vallata ed è stato un gesto per simboleggiare la vicinanza della popolazione a quanti si trovano davvero in prima linea in questa emergenza sanitaria.
“Mi è venuta questa idea che ho condiviso con la pizzeria Time Out, – spiega Giacomo De Zanet – perché mi sento in debito con chi si è sempre preoccupato della nostra salute all’infuori dell’emergenza. Assieme abbiamo organizzato una colletta, a cui hanno partecipato le famiglie della vallata. I sanitari, pur essendo molto impegnati in questo momento, hanno voluto ringraziarci già prima della consegna“.


“Si tratta di far sentir loro la nostra vicinanza – ha spiegato De Zanet – e speriamo che questa cosa inneschi altre iniziative di tal tipo. Inoltre, la Ferrari Service di Conegliano ha donato 20 tute da utilizzare per l’emergenza e 4 pacchi di guanti: è stato un regalo davvero inaspettato, in quanto mi ero recato nel negozio per acquistare del materiale necessario a fare la consegna”.
Una consegna avvenuta alle 12.30 circa di oggi, dopo che nel corso della mattinata la pizzeria Time Out si è vista impegnata nello sfornare ben 60 pizze, dando così la possibilità a medici e personale sanitario di avere, almeno oggi, un pranzo diverso dal solito.
Una vicinanza dimostrata anche dal messaggio apposto sui cartoni delle pizze: “Un ringraziamento speciale a voi che tutti i giorni mettete a rischio la vostra vita per salvare la nostra”.
“Grazie di cuore e buon lavoro”, è stata la conclusione del messaggio, che sicuramente sarà stato di conforto per chi si trova ora totalmente immerso nella lotta contro il Coronavirus.
(Fonte: Arianna Ceschin © Qdpnews.it).
(Foto: per gentile concessione di Giacomo De Zanet).
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