Follina, si cerca la faglia, in corso uno studio. Il sindaco Collet: “Scavate due trincee, ora ulteriori indagini con georadar”

Se a Cison di Valmarino il punto in cui passa la faglia nel territorio comunale è stato centrato al primo colpo (qui l’articolo), più difficile si sta rivelando la ricerca in territorio follinese, dove pure è in corso uno studio di microzonazione sismica di terzo livello.

I comuni della Vallata sono attraversati da una faglia da cui hanno origine i terremoti. A Follina l’indagine è condotta, come a Cison, dall’università di Udine.

“Un’indagine prestigiosa e puntuale – sottolinea il sindaco di Follina Mario Collet -. I ricercatori hanno scavato una trincea sotto il cimitero di Follina, al di là della circonvallazione, e qui hanno potuto individuare puntualmente la faglia che arriva da Cison”.

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“Poi le indagini si sono concentrate in zona San Pietro, all’uscita di Follina verso Miane. – prosegue – Anche qui è stata scavata una trincea, ma i risultati, dopo ulteriori approfondimenti, non sono stati quelli sperati. Ora si ipotizza che la faglia passi dietro al municipio per proseguire verso Miane. A breve saranno eseguiti dei rilievi con georadar perché in questa zona tutta urbanizzata è impossibile scavare una trincea”.

Al momento il comune di Follina ha investito su questo progetto 13.500 euro. “Questo studio – conclude Collet – è un punto di partenza non solo per noi, ma per tutta la regione”.

In Alta Marca i comuni di Cison di Valmarino, Follina e Miane sono i primi ad eseguire uno studio di microzonazione sismica di terzo livello. L’individuazione della faglia permette di porre un vincolo di inedificabilità nei 30 metri a monte e a valle, il tutto in un’ottica di prevenzione sismica.

(Foto: Comune di Follina).
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