Presentata questa mattina a Follina la quarta edizione di “Foresta di libri”, il festival “per i ragazzi e dei ragazzi”.
Una manifestazione che legherà tra loro i territori di Follina, Revine Lago e Vittorio Veneto in un’occasione di incontro tra lettori e scrittori, editori e illustratori, rendendo protagonisti i ragazzi dei gruppi di lettura delle biblioteche del Sistema Bibliotecario del Vittoriese, che riunisce 24 biblioteche in 21 Comuni, di cui la città di Vittorio Veneto è l’ente capofila.
I ragazzi stessi saranno i protagonisti assoluti del Festival, progettando gli eventi e realizzando le interviste agli autori ospiti, così da accogliere un pubblico giovane e non solo.
Un modo, quindi, per coinvolgere tutti i giovanissimi dai 12 anni in su, desiderosi di provare nuove esperienze e chiamati a creare nuove relazioni e a condividere idee diverse.
Attualmente all’edizione 2026 stanno lavorando circa 40 ragazzi, tutto con la collaborazione di sponsor e sostenitori, della Scuola di Maratona di Vittorio Veneto, dell’Associazione Polvere negli occhi, del Gruppo Allit, della Cooperativa Terra Fertile e con il supporto del Liceo artistico Munari di Vittorio Veneto, che sarà presente con la stampa di magliette di riciclo quale attività riconosciuta nel PCTO.
“Ringrazio gli organizzatori ed esprimo soddisfazione di avere voi ragazzi a Follina – il commento di Caterina Toffolatti, assessore all’Istruzione, alla Famiglia e alle Politiche giovanili del Comune di Follina – Quest’anno siamo onorati di ospitare il principale incontro organizzativo”.
“Ogni anno c’è l’obiettivo di coinvolgere sempre più ragazzi. Ringrazio inoltre gli sponsor – ha affermato Francesca Cenedese, presidente del Sistema Bibliotecario del Vittoriese e consigliere comunale di Susegana – Vi aspettiamo per un grande evento”.


“Al lavoro c’è una squadra di 21 biblioteche e la direttrice artistica del festival merita un grande plauso – ha dichiarato l’assessore alla Cultura di Vittorio Veneto Enrico Padoan – Siamo onorati di ospitare buona parte del Festival, un appuntamento che merita”.
“Un festival che è il frutto del lavoro di questi anni e si tratta di risultati che si vedono – ha proseguito – Ci sarà la possibilità di vedere degli ospiti molto importanti. La lettura è anche la libertà di prendersi spazio per sè e la grandezza di questo festival è quella di vederlo come un momento collettivo”.
“Sicuramente è un festival dei ragazzi per i ragazzi – le parole del consigliere comunale di Revine Lago Agostino Bernardi – Siamo davvero felici di poter ospitare voi ragazzi, che siete i volontari del festival”.
Successivamente, Aurora e Marco, due ragazzi coinvolti nel festival, hanno raccontato questa esperienza, facendo presente che si tratterà di “un festival immerso nel verde”, durante il quale saranno condotte “interviste non convenzionali, ma originali perché fatte dai ragazzi”.
Non mancherà inoltre una sfida di lettura tra assessori e un laboratorio che coinvolgerà i docenti, sempre sul tema della lettura.
“In quattro anni il festival è diventato sempre di più un progetto di comunità – ha spiegato Vera Salton, direttrice artistica della manifestazione – Questo è un festival che viene da una comunità che si mette in gioco insieme e crea nella democrazia della lettura“.
Il festival si svolgerà il 18 e 19 aprile tra Revine Lago e Vittorio Veneto, con un’anteprima il 9 aprile, a Vittorio Veneto, alla libreria Il Treno di Bogotà, dove l’autrice Jenny Jägerfeld incontrerà i ragazzi in un incontro con Vera Salton, direttrice artistica del festival.
Il lungo weekend del festival inizierà sabato 18 aprile, nell’area verde di Santa Maria, a Revine Lago: alle 15 Michele Foschini, padrino del festival, aprirà la manifestazione che proseguirà poi fino alle 17, tra i canneti in riva al lago con Chiara Morosinotto.
Tutti insieme ci si sposterà poi all’Area Fenderl a Vittorio Veneto, per gli incontri con Chiara Morosinotto e l’aperitivo con i prof coinvolti nella “sfida all’ultimo libro”.
Nel pomeriggio, i docenti potranno partecipare all’incontro di formazione con Matteo Biagi, dal titolo “I ragazzi vogliono leggere, se noi glielo permettiamo”.
Domenica 19 aprile la giornata si aprirà all’ Area Fenderl alle 9.30, con la colazione sull’erba con Chiara Carminati.
Alle 10.30 tornerà la sfida “Assessori in gioco: il duello”, un gioco dove gli amministratori dovranno rispondere a domande serrate, per difendere la loro fiaba preferita: saranno poi i ragazzi a votare per decretare il vincitore.
Si continuerà inoltre alle 11.45, quando Marco Paci incontrerà il pubblico “Sotto il gelso”.
Nel pomeriggio si svolgeranno in radura laboratori di poesia, illustrazione e artistici, mentre Polvere negli Occhi proporrà l’escape game “Orient Express di” e nel prato ci sarà un’ampia scelta di giochi da tavolo con il Gruppo Allit, mentre la zona della “foresta” sarà esplorabile grazie al supporto della Scuola di Maratona di Vittorio Veneto che proporrà un’attività di orienteering.
Alle 16, gran finale con spettacolo itinerante di Teatro x Tutti e Associazione Signplicity dal titolo “Se sarò vivo”, liberamente ispirato al libro di Sonia Maria Luce Possentini “Nome di battaglia ‘Nero'”, libro di comunità della Città di Vittorio Veneto nel 2025.
(Autore: Arianna Ceschin)
(Foto: Arianna Ceschin)
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