Giovedì mattina le classi seconde della scuola media di Fonte, hanno conosciuto l’atleta paralimpico Davide Darin e la presidente dell’associazione dilettantistica Padova Millennium Basket, Silvana Vettorello.
L’incontro si è tenuto al PalaFonte, con la presenza della Dirigente scolastica Paola Zanon, dell’assessore alla cultura Giovanna Livieri e dell’assessore dello sport Luca Baccin.
La dirigente
“Questa iniziativa vuole essere un occasione per fondere in voi lo spirito del valore dello sport, unito all’umanità e al rispetto delle potenzialità di ognuno.”
Aggiunge Livieri “Saper affrontare la propria disavventura con positività, mettendo a disposizione la propria esperienza e il proprio talento per gli altri, è una cosa che non tutti fanno”.
L’atleta
Davide Darin, 25 anni, oltre a essere uno studente di medicina all’Università di Padova, gioca a basket in carrozzina a causa di un tumore alle ossa, che l’ha costretto all’amputazione della gamba destra.
Grazie a un incontro fortuito, é entrato in contatto con il mondo del basket e da ormai cinque anni gioca nella società padovana.


“Lo sport – afferma- ti permette di imparare come affrontare una sconfitta e ti insegna anche a migliorare te stesso”.
La cosa più difficile da fare in carrozzina?
“In generale non è uno sport facile, perché con due mani devi gestire due ruote e una palla, o alcuni solo con una mano, dipende dal tipo di disabilità”- prosegue Darin- “Io, per esempio, ho il controllo del mio busto, quindi se cado riesco a rialzarmi velocemente, mentre per chi non ha il controllo degli addominali è più difficile”.
Cosa hai provato quando ti hanno comunicato che ti avrebbero amputato una gamba?
“Inizialmente i medici mi avevano detto che avrei messo una protesi interna, tenendo la mia gamba. Le cure che stavo facendo non si sono rivelate efficaci, perciò me l’hanno dovuta amputare, per salvarmi la vita. Dalla comunicazione all’intervento sono passati pochi giorni, quindi non ho avuto il tempo di metabolizzare la notizia. Ci è voluto un po’ di tempo per capire e gestire questa situazione, ma le persone che mi sono state accanto e lo sport mi hanno aiutato molto.”


La presidente
Stefania Vettorello, ex atleta e attuale presidente dell’associazione, ha giocato per circa 30 anni collezionando molti premi. A causa della poliomielite, si trova in carrozzina sin dall’infanzia . Ha cominciato a fare sport a 22 anni. All’inizio ha praticato atletica leggera, vincendo il bronzo nella staffetta 4×400 metri alla Paralimpiadi nel 1984. Successivamente ha deciso di lasciare questa disciplina e dedicarsi al basket, prima come giocatrice, poi allenatrice e ora presidente.
“Recentemente abbiamo organizzato un torneo di Eurolega a Piombino Dese, in cui hanno partecipato squadre provenienti da Turchia, Inghilterra e Polonia. Essendoci qualificati al secondo posto, a fine aprile dovremo presentarci ad Istanbul”.
L’associazione gestisce due campionati: la serie B, che ci permette di girare tutta Italia e un torneo con i bambini dai 7 anni in su. Attualmente siamo primi in classifica e a breve disputeremo il match decisivo per entrare in serie A.
(Autrice: Francesca Battilana)
(Foto e video: Francesca Battilana)
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