Ripristinata la strada “Drio Corghe” che sale all’ex cava Italcementi. Chies: “Un grazie ai servizi forestali in prima linea dopo il maltempo di dicembre”

A Fregona la ferita lasciata dal maltempo di dicembre è ancora aperta. La stima dei danni, inoltrata in Regione, ammonta a 1,4 milioni di euro. Tanti cantieri sono già partiti, alcuni si sono già conclusi, altri sono ancora aperti. E altri ancora si apprestano ad essere avviati.

In questi giorni i servizi forestali, dopo esser intervenuti alla briglia di Sonego, hanno proseguito mettendo in sicurezza la strada “Drio Corghe” che sale fino alla cava ex Italcementi, dunque fino al Pizzoc.

“I servizi forestali – ripercorre il sindaco Patrizio Chies – sono intervenuti con tempestivi e imponenti lavori presso la briglia di Sonego, dove la massa d’acqua, riversatasi anche dalla montagna, si era violentemente incanalata nel torrente, erodendo in più punti le alte sponde e interrompendo la strada che porta alle sorgenti dell’acquedotto”.

Non secondario – prosegue il primo cittadino – è il recente intervento sulla strada “Drio Corghe”, che era stata interrotta in più punti da smottamenti e caduta di massi dalle scarpate, tornata ora percorribile fin sulla sommità grazie all’ottimo lavoro delle maestranze dei servizi forestali, molto apprezzato anche da coloro che, conoscendo questi luoghi, ne hanno potuto constatare la portata”.

Dall’amministrazione comunale fregonese, infine, un pubblico ringraziamento a tutti gli enti che in questi mesi sono impegnati nel ripristino della sicurezza del territorio dopo il maltempo di dicembre.

(Foto: Comune di Fregona).
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