Presentato ai cittadini il progetto “Adotta una telecamera”. Il sindaco: “Vogliamo dare maggior sicurezza al territorio”

Presentato ai cittadini il progetto “Adotta una telecamera”

Lunedì sera si è svolta in sala consiliare a Gaiarine la presentazione del progetto “Adotta una telecamera”.

La serata ha visto una buona partecipazione di cittadini in un progetto fortemente voluto dell’amministrazione comunale del sindaco Diego Zanchetta in collaborazione con il responsabile del controllo del vicinato Fabio Baggio, il quale ha illustrato ai presenti le modalità operative del progetto.

Verrà, in sostanza, data la possibilità a cittadini, anche in forma partecipata, di acquistare una telecamera che sarà collegata alla videosorveglianza comunale, con l’obiettivo quindi sia di tutelare gli immobili di proprietà piuttosto che prevenire atti di vandalismo e di criminalità.

Erano presenti all’evento anche il Comandante della locale Stazione dei Carabinieri, il maresciallo Fulcheri e il Comandante della Polizia Locale che hanno sottolineato quanto sia di interesse per le indagini le immagini delle telecamere, sottolineando che le immagini saranno esclusivamente visualizzate da loro.

“Era nel nostro programma elettorale la videosorveglianza ma non avevamo fatto conto che non avevamo la fibra – spiega il sindaco Diego Zanchetta – siamo corsi ai ripari e, poter presentare questo progetto di “sorveglianza partecipata”, è la conseguenza di un lavoro di squadra che ha coinvolto anche gli uffici comunali, e di questo non posso che ringraziare tutto il personale”.

“Ricordiamoci che non è obiettivo fare una sorta di “Grande Fratello” gaiarinese bensì di dare maggior sicurezza al territorio, chiedendo ai cittadini di essere parte attiva nel progetto. – precisa il primo cittadino – Certo che il periodo anche finanziariamente non è dei migliori, ma se, ad esempio, gli abitanti di una via piuttosto che di un borgo o inseriti in un contesto condominiale si accordano, dividere la spesa della telecamera può rappresentare un vantaggio sia per loro tutelando la proprietà sia per la collettività mettendo in rete comunale le immagini”.

“Per ovvi motivi non mi posso sbilanciare, ma ormai in un paio di occasioni le immagini delle telecamere esistenti si sono rivelate decisive per alcune indagini” conclude.

(Foto: archivio Qdpnews.it).
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