Domani la tappa finale del Giro d’Italia Under 23 che passerà nella Marca e…per Godega. L’atleta di casa Federico Guzzo (Zalf): “Sarà intrigante”

Ci siamo, il Giro d’Italia under 23 2021 sta giungendo alla conclusione, domani calerà il sipario sulla competizione che vedrà l’Alta Marca Trevigiana protagonista nella tappa finale e che vedrà incoronare il campione a Castelfranco.

Il percorso inizierà a San Vito al Tagliamento per poi entrare nel cuore della Marca transitando per Orsago, Godega di Sant’Urbano, Conegliano, l’ormai “classica” Muro di Ca’ del Poggio, Refrontolo, Pieve di Soligo, Valdobbiadene, Cornuda, Maser, Asolo, Riese per il circuito finale a Castelfranco, dove avverranno arrivo e premiazione in piazza Giorgione.

Un gran finale che vedrà protagonista non solo Juan Ayuso, favorito numero uno ad alzare il trofeo, ma anche la squadra di casa della Zalf Euromobil Fior, dove i ragazzi del team di Castelfranco cercheranno di ben figurare in quest’ultima tappa “nostrana”.

Tra gli atleti impegnati nella gara di domani ci sarà anche il 20enne Federico Guzzo, originario di Godega, assieme ai compagni di squadra Edoardo Zambanini che lo scorso anno chiuse in decima posizione in classifica generale portando sulle proprie spalle la maglia bianca della classifica riservata ai giovani, con Gabriele Benedetti, Alex Tolio e Simone Raccani.

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Federico vanta ottimi risultati in questo 2021, come l’exploit alla M.O. Frare De Nardi (qui l’articolo), e arriverà al via molto carico all’ultimo giro di boa con la speranza di poter regalare qualche soddisfazione in più non solo al team ma anche ai tanti tifosi locali che seguiranno la competizione.

“Devo essere sincero – ammette Federico – mi aspettavo di più, non ho raccolto molto in questo Giro e ho avuto qualche problema. Non è stato facile ma comunque essendo la prima volta per me a confrontarmi con questo tipo di competizione posso dire di aver imparato tanto”.

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La corsa di domani? Sicuramente passare per le mie strade sarà molto bello e intrigante – spiega – e poi l’arrivo a Castelfranco, paese della Zalf, sicuramente fungerà da incentivo per dare il meglio e onorare la maglia“.

“Confrontarsi con tanti campioni – continua Federico – è stata un’esperienza formativa, in futuro tornerà sicuramente utile. Ringrazio il team e Gianni Faresin per avermi seguito durante questo Giro”.

Per Federico, portabandiera della Zalf assieme ai compagni, un’ottima opportunità di mettersi ulteriormente in mostra in una tappa che può portare qualche soddisfazione in più non solo in termini di risultati ma anche di visibilità.

(Foto: per gentile concessione di Federico Guzzo).
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