Il Godega Basket festeggia i 30 anni di attività. Il presidente Marchesin: “Il nostro obiettivo non cambia, i giovani sono il futuro”

Oggi è un giorno importante in casa Godega Basket: il collettivo locale festeggia i 30 anni di attività.

Un progetto nato all’inizio degli anni ’90, quando alcuni genitori desideravano trovare una valida alternativa sportiva a calcio e pallavolo per i loro figli.

La scelta cadde sulla pallacanestro, sport sconosciuto a Godega, ma che ben presto diventerà di casa nel Comune.


Così, dopo un primo anno sperimentale, nei rientri pomeridiani delle Scuole medie, il 9 settembre 1991 nasce ufficialmente il Godega Basket.

“Eravamo partiti con timore e perplessità, – ammette il presidente Mirko Marchesin -affacciandoci ad un panorama sconosciuto, ma l’entusiasmo per la nuova esperienza aveva aiutato il Consiglio dell’allora presidente Lucio Marchesin (tutt’ora presidente Onorario)”.

La spinta arriva dall’iscrizione, dopo qualche anno, della prima squadra Senior in Prima divisione, che fa da volàno per il settore giovanile, che dopo le iniziali e comprensibili difficoltà garantisce squadre in grado di competere e vincere contro società più blasonate, oltre a sfornare atleti richiesti da società di rilievo, anche di serie A.

In quegli anni abbiamo partecipato anche a campionati di Promozione maschile e Serie C e B femminile.

“Da circa cinque anni, – spiega Marchesin – dopo avere riottenuto la Promozione con una squadra quasi interamente del vivaio, abbiamo scelto di dedicarci solo ed esclusivamente al settore giovanile, dal minibasket (per il quale abbiamo il riconoscimento di Scuola Ufficiale Minibasket) all’ultima categoria Under, pur mantenendo una squadra amatoriale militante nel campionato CSI“.

Ora il Godega Basket continua con l’attività giovanile, con maggiore attenzione al Minibasket, dove sta raccogliendo diverse adesioni.

L’obiettivo – precisa il presidente – è sempre quello di dare spazio a tutti, senza alcuna esclusione, promuovendo lo sport come dottrina di valori quali rispetto del prossimo e collaborazione di squadra, per preparare i ragazzi in campo ma soprattutto alla vita di tutti i giorni. Per questo siamo iscritti alla Carta Etica dello Sport del Veneto, un’istituzione regionale che coinvolge enti e società che adottano lo sport come processo etico di formazione e crescita della persona”.

“Continuiamo inoltre a collaborare e ad offrire servizio di volontariato con i nostri iscritti e genitori nelle manifestazioni comunali” afferma.

Negli ultimi anni il team è stato scelto dalla FIP per ospitare le fasi finali dei campionati giovanili che il collettivo ha ospitato con onore nel nostro palasport oltre a coinvolgere, in partite amichevoli, squadre composte da atleti diversamente abili.

Procede inoltre la collaborazione da alcuni anni con la società Rucker Sanve di San Vendemiano, sempre a livello di settore giovanile.

“Attualmente il Consiglio, – dichiara Marchesin – conta al suo interno tutti ex atleti della nostra società. E’ una cosa che ho fortemente voluto per ragioni di attaccamento a questa realtà che, da atleti, ci ha dato tanto”.

“Il presente, sportivamente parlando, – afferma – è ancora abbastanza incerto per via dell’attuale situazione, che non ci permette ancora di vivere in maniera serena. Tuttavia, anche nelle situazioni più critiche non ci siamo persi d’animo e, mi piace ricordarlo, siamo state una delle poche società a continuare a svolgere, quando permesso, allenamenti all’aperto, anche in inverno e con un ottimo riscontro, raccogliendo anche il plauso e l’ammirazione delle famiglie dei ragazzi. Questa continuità ci ha permesso di avere numeri più che sufficienti alla ripresa dell’ attività di quest’anno“.

“Si vive un po’ alla giornata, – ammette il presidente del team – ma l’obiettivo è sempre quello di continuare a fornire un servizio serio ed educativo ai ragazzi che si approcciano alla nostra realtà; per questo ci avvaliamo di personale qualificato e con anni di esperienza, che condivide con noi gli obiettivi sopracitati“.

“Speriamo inoltre presto di poter degnamente festeggiare questo importante traguardo, con tutte le persone che abbiamo incrociato lungo questo viaggio; sarebbe impossibile menzionarle tutte in questi 30 anni senza dimenticare qualcuno – conclude – mi limito, oltre a ringraziare sostenitori, sponsor, Amministrazione comunale e Federazioni, a ricordarle tutte in un forte abbraccio, come si fa in una grande famiglia”.

(Foto: Godega Basket).
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