La tradizione che si innova: partita l’edizione 2026 dell’Antica Fiera di Godega nel segno dell’agricoltura 5.0

Inaugurata stamane, sabato, l’edizione 2026 dell’Antica Fiera di Godega organizzata dal Comune di Godega di Sant’Urbano ed in programma fino a lunedì 2 marzo nei 24mila metri quadrati di Godega Fiere. Attesi nella tre giorni oltre 100mila visitatori.

Il commento del sindaco Paola Guzzo

Alle 10 il corteo di autorità, con in testa il sindaco di Godega di Sant’Urbano Paola Guzzo, affiancata dal vicesindaco Paolo Attemandi che ha la delega all’Antica Fiera, dal sindaco dei ragazzi Victoria Errera e dal presidente della provincia di Treviso Marco Donadel, partendo da piazza Pozzo della Regola dopo aver sfilato per il centro del paese accompagnato dal suono della fanfara alpina di Conegliano è arrivato in fiera per il momento ufficiale dell’inaugurazione.

Nel padiglione azzurro, dopo l’inno d’Italia, il momento inaugurale con i discorsi delle principali autorità presenti. «Per noi – ha esordito il vicesindaco Paolo Attemandi – questa fiera è un simbolo, un appuntamento che fonda le radici nella nostra comunità e che allo stesso tempo sta sempre al passo con i tempi. Quest’anno ad esempio abbiamo il salone dell’agricoltura 5.0 e le prove in campo in viticoltura nella Zarpellon Arena grazie alla collaborazione con gli studenti delle classi quarta e quinta dell’istituto “Cerletti” di Conegliano. Una fiera che si mantiene ad ingresso libero per venire incontro alle famiglie e resa possibile grazie anche alla preziosa collaborazione di tante associazioni di volontariato».

Emozionata la sindaca Paola Guzzo. «Questo – ha detto – è l’evento più importante per la nostra comunità, è il nostro orgoglio, la nostra storia, che si è adeguata ai tempi e alle richieste di espositori e visitatori di edizione in edizione, mantenendo come cuore pulsante l’agricoltura perché è sempre importante ricordare il nostro passato, le nostre radici. È poi una fiera a misura di famiglia, con gli amici a quattro zampe che animeranno questa tre giorni e che nella settimana che precede l’evento sono entrati ancora una volta, e sempre con tanto interesse da parte dei bambini, nelle nostre scuole con laboratori e con l’immancabile AsinoBus».

«Una fiera che dà anche ampio spazio alla tecnologia, al rispetto dell’ambiente e alla tutela della salute pubblica, proprio per stare al passo con i tempi – ha proseguito -. Una fiera che è cresciuta anche in termini di strutture. E quest’anno possiamo avere una nuova struttura, il PalaItlas, a disposizione, che è il frutto delle generosità del cav. Patrizio Dei Tos patron di Itlas e di Banca Prealpi SanBiagio con il suo presidente Carlo Antiga. A loro va il nostro grazie».

«Questa – ha detto Patrizio Dei Tos di Itlas – è la fiera di riferimento per l’agricoltura, legame che tutti noi abbiamo con la terra. Ed oggi si assiste ad un ritorno alle origini: ci sarà sempre più un richiamo alla nostra terra e per questo ho proposto di mettere questa struttura a Godega».

«La collaborazione con il Comune di Godega di Sant’Urbano e l’Antica Fiera di Godega in questi anni è stata ottima. E la nuova struttura – ha affermato il presidente di Banca Prealpi SanBiagio, Carlo Antiga – andrà ad integrarsi con gli esistenti spazi della fiera, ma avrà anche una funzione polivalente per la comunità».

Poi la sindaca Guzzo ha consegnato a Dei Tos e ad Antiga una targa-riconoscimento per l’importante collaborazione e generosità dimostrata.

La giovane sindaca dei ragazzi, Victoria Errera, ha sottolineato: «Questa fiera è un emblema del nostro comune».

A nome di tutti i numerosi sindaci presenti stamane a Godega ha preso la parola il sindaco di Treviso, nonché presidente di Anci Veneto, Mario Conte: «Sindaco – ha detto rivolto a Paola Guzzo – complimenti! C’è una credibilità nel tempo costruita che rende questa fiera un punto di riferimento per espositori e per il mondo agricolo, una fiera che dà valore alle persone e agli imprenditori del territorio e che incarna i nostri valori veneti. Grazie a quanti tengono viva questa istituzione nel territorio».

«Le sinergie che si creano sono davvero importanti – ha sottolineato l’onorevole Gianangelo Bof con riferimento anche al nuovo PalaItlas -. La fiera di Godega è uno degli appuntamenti che ci ricorda da dove veniamo e dobbiamo fare in modo che queste manifestazioni vengano trasmesse alle nuove generazioni».

«Siamo qui sindaca Guzzo per dirti grazie perché questa fiera – ha affermato il presidente della provincia di Treviso, Marco Donadel – rappresenta le radici del nostro popolo e della nostra provincia. Una fiera che ha saputo innovarsi e rinnovarsi, una fiera che trasmette valori ai giovani e allo stesso tempo quelle che sono le nostre radici».

Per la Regione Veneto era presente l’assessore regionale al sociale, Paola Roma, che ha portato il saluto del presidente Alberto Stefani ed ha letto quello dell’assessore all’agricoltura Dario Bond. «In questa fiera si respira il valore della famiglia – ha sottolineato Roma – e inoltre permette il contatto diretto ai bambini e ai ragazzi con la natura ed il mondo animale. Un plauso per il nuovo spazio polivalente a servizio della comunità».

Quindi proprio davanti al nuovo PalaItals, dopo la benedizione impartita dal parroco don Mauro Gazzelliil taglio del nastro dell’edizione 2026 dell’Antica Fiera di Godega.

Il programma

DOMENICA 1° MARZO. L’Antica Fiera di Godega sarà aperta dalle 8.30 alle 19.30 (ultimo ingresso alle 18.30). Il centro paese si animerà lungo la strada statale con circa 150 banchi del commercio ambulante, oltre al mercatino degli hobbisti e degli artigiani. Per tutto il giorno attivo il grande parco divertimenti.

L’area di Asinomondo, con laboratori e tante attività con gli animali, attende i bambini e non solo dalle 9 alle 17. Alle 16.00 la performance dell’asd Cavalliamo Equestre. Confermati tutti i laboratori e le attività in programma il sabato. 

Al PalaItlas, oltre al salone dell’agroalimentare Terra Nostra, show del gusto a cura di Stefano Cantiero: alle 11 affinamenti particolari di formaggelle di capre con Emanuela Perenzin e alle 15.30 mandorlato di Cologna Veneta con Dino Granzotto (eventi con registrazione gratuita al sito www.godegafiere.it).

Nel padiglione azzurro ciclo di seminari “Innovazione per l’agricoltura 5.0”. Alle 9.30 si parla di “Agevolazioni e bandi: cercarli, trovarli e farsi finanziare con una strategia di reperimento fondi” a cura di Innovation Machine, mentre alle 10focus su “Gli aspetti della transizione 5.0 con i vari incentivi (iperammortamento e agrisolare) e focus sull’agrivoltaico” a cura di Dr. Green Energy. Segue alle 10.45 il seminario “I rimpiazzi nel vigneto in produzione: tempistiche e metodi per una riuscita ottimale” a cura di MC Vivai Sca, alle 11.15 “Dati e tecnologia: come trasformare la tecnologia da costo/complicazione a strumento di profitto” a cura di Innovation Machine e alle 11.45 “Trattamento termico con la fiamma: le malattie fungine, controllo delle infestanti, spollatura, lotta agli insetti” a cura di Mingozzi Group.

LUNEDÌ 2 MARZO. Ultimo giorno di Antica Fiera dalle 8 alle 17 (ultimo ingresso alle 16) e attività di Asinomondo dalle 9 alle 17. Per tutto il giorno attivo il grande parco divertimenti.

Al PalaItlas show cooking con gli studenti dell’alberghiero “Beltrame” di Vittorio Veneto che proporranno alle 10.30 la millefoglie di polenta con baccalà mantecato e perle di Marca, alle 12 sformatino di ortiche con cremoso di patate e finocchio e Terra Madre e alle 16 frolla salata con gelato all’olio extra vergine d’oliva (eventi con registrazione gratuita al sito www.godegafiere.it).

Nel padiglione azzurro ciclo di seminari “Innovazione per l’agricoltura 5.0”. Alle 9.30 si parla di “Sensori e modelli per la gestione di difesa e irrigazione del vigneto” a cura di CET Agritech, alle 10.15 di “Economia circolare, recupero potature viti con metodo pirodiserbo” a cura di CS Thermos e relatori Rino Gubbiani, docente e ricercatore alla facoltà di agraria dell’Università di Udine e Valerio Nadal, presidente Condifesa TVB. Chiude alle 11 il convegno “Grandine e gelo: soluzioni assicurative a confronto” a cura di Confagricoltura.

INGRESSO LIBERO. Attorno alla fiera sono state predisposte varie aree a parcheggio in cui sarà possibile lasciare la propria auto (al costo di 5 euro a mezzo per tutto il giorno) e raggiungere a piedi la fiera. Inoltre, domenica 1° marzo per chi invece vuole lasciare liberamente il proprio veicolo nelle zone industriali di Cordignano e di Colle Umberto dalle 8.30 alle 19.30, a Pianzano, incrocio via Monte Grappa-via San Urbano, dalle 13 alle 18 o a Godega, incrocio via Borgo Tocchet-Fiera, dalle 8.30 alle 19.30 è attivo un servizio di bus navetta per la fiera (1 euro a persona a tratta).

(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
(Foto e video: Simone Masetto)
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