Alessandro Borghese sbarca a Caorle: “4 ristoranti” in scena nella “Piccola Venezia”

La “piccola Venezia”, così come da tempo immemore è stata ribattezzata Caorle, è lo scenario scelto per girare una nuova puntata del fortunato format “4 ristoranti” che vede protagonista lo chef Alessandro Borghese, assieme a quattro ristoratori in sfida.

Il programma ha conquistato il largo pubblico specialmente per due cose: saper raccontare vari angoli del Paese e mostrare i vari piatti proposti, sempre secondo modalità differenti.

A condire il tutto ci sono il carisma e la simpatia di Borghese, noto per la frase che il suo voto “può confermare o ribaltare” la somma finale dei voti dei ristoratori.

Ristoratori che, solitamente, si sfidano secondo diverse categorie, che sono quelle del menù, servizio, location, conto, a cui a volte si aggiunge anche una particolare “categoria special”, legata alla preparazione di un particolare piatto tipico.

A Caorle, quindi, sono in corso le riprese di questa puntata tutta veneta con in primo piano i locali sfidanti, ovvero Casa Burlina, Antico Petronia, Ae Do Rode e Mazarack.

Nel frattempo, Borghese ha mostrato di apprezzare lo scenario caorlino, che ha avuto modo di descrivere sulla propria pagina social ufficiale: “Arrivando dal mare, Caorle sembra accoglierti un dettaglio alla volta: le case color pastello, il campanile che domina il borgo, le reti dei pescatori e una laguna che cambia il paesaggio a ogni sguardo – scrive Borghese -. Forse è anche per questo che la laguna affascinò Ernest Hemingway“.

“Caorle vive di una doppia anima, da una parte il borgo, con le case color pastello, i vicoli affacciati sull’Alto Adriatico, il profumo del pesce che sfrigola nelle cucine e i cicchetti che accompagnano l’aperitivo – prosegue -. Dall’altra la laguna, un regno selvaggio e senza tempo punteggiato dai famosi casoni, le storiche case di canna palustre dove i pescatori vivevano in simbiosi con la natura”.

“Questa doppia anima arriva anche in tavola: i tenerissimi moscardini di Caorle, le immancabili sarde in saor, i cartocci di frittura di paranza, il leggendario broeto caorlotto, nato a bordo dei pescherecci, i bisati e i cefali cotti sulla brace – conclude -. Sapori che custodiscono una tradizione viva e profondamente legata a questo straordinario angolo d’Italia”.

A questo punto, non resta che attendere la messa in onda su Sky di questa particolare puntata di “4 ristoranti”.

(Autore: Arianna Ceschin)
(Foto: archivio Qdpnews.it)
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