Maser, una pecora smarrita “appare” in cartolibreria, poi fugge verso Cornuda rispettando il codice della strada

Questa mattina, giovedì 23 luglio,  approssimativamente verso le ore 10, una pecora è entrata nella cartolibreria “Mela Verde” di Maser. L’animale ha fatto un bel giro per gli scaffali, ha fissato per un po’ la commessa, Francesca, e poi, forse spaventata da un suo movimento, se n’è andata in direzione Cornuda.

Nonostante la notizia abbia viaggiato velocemente, dai social fino ai giornali, non è ancora chiaro da dove provenga l’esemplare: potrebbe magari trattarsi di un gregge passeggero, anche se non sarebbero stati segnalati passaggi di grandi dimensioni nelle immediate vicinanze.

Un’altra teoria, forse smentita dal fattore distanza, ammette che si tratti di un animale dell’amatissimo Circo Soluna, che si trovava a Maser fino allo scorso weekend e che ora ha luogo a Cornuda.

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Marco Sartor, il vice sindaco di Maser, ammette di non aver mai sentito di qualcuno a Maser che le allevi, né di qualcuno che le faccia pascolare sulle colline o sui campi. Così questa pecora appare e scompare in paese, pellegrina e clandestina ma anche molto furba.

“Si muoveva a margine del marciapiede senza mai andare in mezzo alla strada – testimonia un ciclista asolano che l’ha vista passare per strada -, sembrava molto più esperta di un gatto o di un riccio nel rispettare il codice della strada”.

Un caso buffo, che fa sorridere una comunità paese dopo un periodo molto difficile, e che si fa raccontare con molta più positività e disinvoltura rispetto all’ultimo caso di animale in fuga: quello della mucca di Codognè, catturata e abbattuta a Gaiarine (qui l’articolo).

(Fonte: Luca Vecellio © Qdpnews.it).
(Foto: Cartolibreria Mela Verde).
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