“Oliveti aperti” a Maser, la città dell’Olio: domani e domenica prossima, visite a oliveti, cantine e ppl in tutto il Comune

A Maser un ramoscello d’ulivo non è solo il simbolo della pace, ma piuttosto la giusta metafora del paesaggio e della capacità dei produttori della zona di valorizzarne le risorse.

Attraverso un’idea nata qualche anno fa, grazie alla Pro Loco di Maser in collaborazione con il Comune, con Tapa Olearia, con il Consorzio dell’Asolo Prosecco e con le Piccole produzioni locali, gli oliveti del territorio comunale (che sono molti da Crespignaga fino a Muliparte) verranno resi disponibili alla visita da parte del pubblico attraverso l’organizzazione di una mostra diffusa. 

Le date da segnare a calendario sono domani, il 28 novembre, e domenica prossima, il 5 dicembre: gli olivicoltori, le cantine, le ppl e un apicoltore del territorio si impegneranno per rendere unica la visita al proprio oliveto e, con l’occasione, prepareranno degustazioni d’olio novello e di altri prodotti tipici del territorio, forti dei riconoscimenti ottenuti nel corso dell’anno scorso. “Oliveti aperti” era nata come l’evento ideale per una comunità che sull’olio ha scommesso moltissimo già nel passato: il settore dell’olio sulla Destra Piave, anche riprendendo l’opera dello storico Gabriele Farronato, ha radici fin dal tredicesimo secolo.

Le documentazioni storiche, infatti, indicano un’antica contesa tra Asolo e Venezia.
Quello che contraddistingue l’olio a Maser e nel distretto dell’Olio, da Asolo fino a Cavaso del Tomba e Monfumo non è il rendimento, che quest’anno è stato scarso, ma l’estrema attenzione per la qualità: la discontinua disponibilità del prodotto renderà ancora più esclusive le visite ai produttori. Sarà il racconto dei produttori a far comprendere agli ospiti il fragile equilibrio che sta dietro quello “spessore” speciale che si assapora assaggiando quest’olio: un bilanciamento che ha a che fare con il paesaggio, con la storia e con la tradizione della raccolta.  

Più recentemente, è stato spiegato nel dettaglio che, se la coltivazione dell’ulivo è tornata sulle colline nella Pedemontana trevigiana, è stato merito dei due maserini Franco Vettoretti e Remo Vettoruzzo, attraverso l’Ato (Associazione Trevigiana Agricoltori): l’obiettivo era stato quello di recuperare vaste aree collinari abbandonate. Di questo può testimoniare anche il sindaco Claudia Benedos, a quel tempo segretaria di un Luca Zaia assessore provinciale all’agricoltura. 

Base operativa e simbolo del paese rimane l’elegante Villa di Maser, anch’essa aperta per visite fino all’8 dicembre sabato, domenica e festivi dalle 11 alle 17. Anche i ristoranti e gli agriturismi del territorio comunale saranno pronti, in queste due giornate e non solo, ad accogliere i visitatori di questa mostra diffusa. 

La Pro loco, guidata dal presidente Claudio Crotti, sta lavorando anche ad altri progetti per la valorizzazione delle colline e sta cercando sinergie con altri eventi per potenziare la proposizione dell’olio e delle ciliegie, della soppressa e degli altri prodotti tipici presenti sul territorio maserino: “Scopri i Colli Veneti”, in programma per il 3 dicembre a Villa Barbaro in occasione della Giornata Regionale dei Colli Veneti, sarà un ulteriore importante evento per confrontarsi sulla valorizzazione delle risorse e avrà una controparte sulla Sinistra Piave, di cui si parlerà in un prossimo approfondimento.

“Dopo la ottima raccolta del 2020 quest’anno abbiamo avuto una ridottissima produzione destinata per lo più all’autoconsumo – spiega il presidente Claudio Crotti – ma nonostante questa situazione abbiamo voluto realizzare Oliveti Aperti, inserita nell’ambito della rassegna Delizie d’Autunno dell’UNPLI, perché rappresentativa del territorio con la Villa di Maser in prima fila e attraverso una selezione di prodotti tipici quali gli insaccati, il vino e il miele, da incontrare direttamente dai nostri produttori, e infine tutti i nostri ristoranti.

Come Maser Città dell’Olio stiamo partecipando al Concorso Nazionale Turismo dell’Olio con una serie di attività parallele e tra queste “La Storia dell’olio spiegata ai bambini “realizzata dalla Biblioteca Comunale, una introduzione alla Degustazione dell’ olio EVO presso un frantoio, eMbike alla scoperta degli olivi antichi e altro ancora”. 

(Foto: archivio Qdpnews.it).
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