Dopo quattro generazioni lo storico negozio di abbigliamento della famiglia Vettor, situato nel centro di Maser, chiuderà l’attività in sede il prossimo 27 giugno.
Si proseguirà esclusivamente con mercati e fiere.
Com’è nata l’attività
La storia dell’attività ha inizio quando il bisnonno Pietro arrivò a Maser portandosi un telaio. Il nome del negozio deriva proprio da questo macchinario e dall’espressione dialettale “Andiamo dal Tesser”, usata dai compaesani riferendosi a colui che tesse la tela.
Così, dai primi anni del Novecento, il legame tra la famiglia, il mondo dei tessuti e il territorio locale si fa sempre più stretto.


La tradizione è proseguita con il nonno Giuseppe – detto Bepi – che insieme alla moglie Maria ha iniziato a portare i prodotti nei borghi locali.
“È con i mercati itineranti che sono iniziate le vendite, principalmente nelle piazze di Cornuda e Montebelluna” racconta Filippo Vettor, attuale proprietario del negozio insieme alla sorella Marianna. Nel secondo dopoguerra, Bepi ha introdotto la confezione, trasformando l’attività in vendita di abbigliamento.


Con il passare degli anni, il lavoro e il materiale sono aumentati tanto da occupare più di una stanza del locale; da quel momento la bottega ha iniziato a espandersi sempre di più, rendendo necessario non solo presenziare nelle piazze, ma diventare un punto di riferimento per la comunità mettendo a disposizione la propria struttura.
“Nel 1976 nostro padre Antonio ha preso le redini della bottega e – afferma il figlio- insieme a nostra mamma Maria, nel 1992 ha inaugurato il negozio restaurato, adattandolo alle esigenze e richiesta del mercato”.


Dagli anni 2000 l’attività ha ufficialmente assunto il nome di “Tesser Shop”, allargando la propria copertura territoriale attraverso mercati locali e le fiere, dove opera ancora oggi.
Dal 2019 i fratelli Vettor sono diventati titolari sbarcando anche online; questo però non è il cuore del loro business, ma un tassello in più per stare al passo con i tempi.


La chiusura
“Chiuderemo il 27 giugno con il format classico del negozio fisico, ma non si interrompe la passione; continueremo infatti con i mercati a Valdobbiadene, Montebelluna, Cornuda e Casella d’Asolo”.
Il motivo principale della chiusura è dovuto all’aspetto economico e anche a una scelta familiare: “Per tenere aperto il negozio bisogna stare qui tutto il giorno e data l’età dei nostri genitori è giusto che stacchino un po’ dal lavoro e si dedichino ai loro hobby” afferma Filippo.


“In questi anni abbiamo avuto grandissime soddisfazioni; ora ci prendiamo una piccola pausa per riflettere mentre proseguiamo con i mercati, a data da destinarsi. Vedremo come si evolverà il settore e quali saranno le sfide future”.
(Autrice: Francesca Battilana)
(Foto: Francesca Battilana e social Tesser Shop. Video: Francesca Battilana)
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