Il lupo fa paura a Miane: seconda cerva sbranata tra le case in pochi giorni. Carcassa abbandonata in via IV Novembre

I cani abbaiavano frequentemente questa notte, ma nessuno ha pensato che stesse accadendo quanto si è visto alle prime luci dell’alba: una cerva uccisa in pieno centro, in mezzo alla strada. E’ la terribile visione che si sono trovati di fronte i residenti di via IV Novembre, a circa 500 metri dal municipio di Miane.

E’ il secondo caso in una settimana; questa volta, però, molto più vicino alle case. Giovedì scorso, 15 settembre, una carcassa era stata trovata in via Carmine, in un prato accanto alla strada che porta al noto Santuario mariano (qui l’articolo).

“Sentivo abbaiare i cani questa notte ma non ci ho dato molto peso – afferma un residente di via IV Novembre -. Non credo che la cerva sia stata uccisa altrove e poi portata qui, la scia di sangue c’è soltanto dove è stata trovata la carcassa. E’ stata una scena davvero scioccante,  l’hanno vista anche bambini e ragazzi”.

A Miane gli attacchi predatori dei lupi preoccupano e si chiedono interventi da parte delle autorità competenti. Preoccupa soprattutto il fatto che gli animali selvatici stiano scendendo sempre più a valle, non solo lupi, cervi e caprioli ma anche i cinghiali, che stanno danneggiando sempre più pascoli, prati, orti e vigneti.

Il sindaco Denny Buso non ha potuto fare altro che avvisare i Carabinieri forestali e gli uffici comunali competenti, che si sono recati sul posto per rimuovere la carcassa, come avevano fatto una settimana fa in via Carmine.

Tutti sono consapevoli che l’istinto predatorio del lupo non possa essere frenato, perché è un mammifero carnivoro che si ciba di ungulati che vivono nel suo stesso habitat. Purtroppo i lupi sono i predatori naturali di cervi e caprioli e l’incremento delle prede fa sì che episodi simili a quelli che stanno accadendo nelle ultime settimane a Miane siano destinati ad aumentare.

(Foto: per gentile concessione di un lettore).
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