Aveva comprato una casa a Campea di Miane, Marco Ferretto, il postino 60enne originario di Venezia morto ieri pomeriggio in seguito allo schianto contro un autobus della linea Atvo Venezia-Jesolo.
Il 60enne era a bordo della propria Dacia Duster quando, nel territorio di Portegrandi, avrebbe invaso la corsia opposta, schiantandosi contro la parte anteriore del bus e finendo incastrato contro il guardrail. Violento l’impatto che non ha lasciato scampo a Ferretto morto sul colpo.
Chi lo conosceva lo descrive come un uomo semplice, molto legato alla famiglia e all’anziana madre, che andava a trovare con costanza nella casa di riposo del Veneziano in cui era ospite.
Marco Ferretto sarebbe andato in pensione a luglio. Lavorava come postino nel Veneziano, ma aveva le sue radici nel Trevigiano, a Miane, dove aveva acquistato un piccolo rustico con il sogno di farne un rifugio per la famiglia. Lo ricordano come una persona semplice, generosa, amante dei fiori e delle passeggiate con il suo cane.
Ieri, sul luogo dell’incidente, sono intervenuti i vigili del fuoco di Mestre e San Donà di Piave, la polizia locale e i mezzi di soccorso sanitario. Cinque feriti, tutti a bordo del bus, hanno riportato conseguenze lievi e sono stati stabilizzati sul posto. Due passeggeri sono stati trasportati in ospedale in ambulanza. Al momento non sono ancora stati fissati i funerali di Ferretto.
Il presidente dell’azienda di trasporto, Stefano Cerchier, ha commentato così l’accaduto: “Esprimo, a nome mio e di tutta Atvo, il più sincero cordoglio ai familiari del conducente deceduto. In momenti come questo il primo pensiero va alla vittima, ai suoi cari e a tutte le persone coinvolte. Ringrazio il nostro autista, che ha avuto la prontezza di compiere una manovra provvidenziale per limitare le conseguenze dell’impatto, e rivolgo un pensiero anche ai passeggeri coinvolti e alle persone ferite”.
(Autore: Simone Masetto)
(Foto: Vigili del Fuoco)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
#Qdpnews.it riproduzione riservata








