La Primavera del Conegliano Valdobbiadene Prosecco ha fatto tappa a Combai. Sabato scorso, alla presenza di numerose autorità, è stata inaugurata la 35^ edizione di èVerdiso.
Una kermesse che celebra un vitigno antico, autoctono e di nicchia: “Come sempre – ha affermato la presidente della Pro Loco di Combai Erika Follador – il successo di questo evento è il combinato del lavoro dei nostri consiglieri e dei volontari della Pro Loco. Tutti noi, insieme ai produttori, continuiamo a credere nel valore di questo vino che affonda le radici nella nostra terra e che parla il nostro dialetto”.
Giovanni Follador, presidente provinciale UNPLI e rappresentante del Comitato Primavera del Prosecco, ha elogiato la capacità della Pro Loco di Combai di sapersi rinnovare di anno in anno nel rispetto delle tradizioni locali, alle quali resta profondamente ancorata: “La Mostra del Verdiso ne è l’esempio più emblematico”, ha detto ricordando il tempo in cui insieme ad una manciata di produttori la mostra fu ideata e messa a fattor comune.
Gloria Recchia, vicesindaca di Miane, ha posto l’accento sul valore del Verdiso: “Non è solo un vino, ma è il tramite delle tradizioni di una intera comunità”. Concetto ribadito dal presidente del Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG, Franco Adami, il quale ha elogiato la Pro Loco di Combai per aver saputo tenere in vita un vino di nicchia fortemente identificativo del territorio: “Un prodotto che sa evocare terra e tradizione, passione e saper fare; èVerdiso ha il pregio di accompagnare il turista dentro il territorio e di farlo conoscere attraverso escursioni e degustazioni”.
Cordialità e condivisione sono state le parole alle quali ha dato risalto l’assessore regionale all’Agricoltura Dario Bond, esaltando la qualità delle produzioni venete, ad iniziare dal Verdiso, mentre l‘onorevole Gian Angelo Bof ha elogiato il lavoro generoso e impagabile della Pro Loco di Combai, esempio di coesione.
“Le Pro Loco – ha ribadito il presidente regionale UNPLI, Davide Praloran – sono una grande famiglia che lavora per il bene della comunità, portando avanti un lavoro durissimo reso ancora più difficile e complesso dalla crescente burocrazia”.
Alla cerimonia hanno preso parte pure Claudio Mellere, in rappresentanza delle” Città del vino”, Claudio Sartor, delegato della Provincia di Treviso e una delegazione della Confraternita di Valdobbiadene. Ai discorsi ufficiali ha fatto seguito il tradizionale taglio del nastro che ha dato il via ufficiale alla manifestazione.


Gli appuntamenti
Giovedì 14 maggio alle ore 20:30, “Vulture, la voce del vulcano”. Degustazione guidata tra fuoco, terra e identità.
Sabato 16 maggio, ore 16:30, passeggiato storico-naturalistica “Un paese per Comby. Tra storia e restauro”. Alle ore 17:00 “Quattro chiacchere con il presidente”, momento di confronto con il presidente del Consorzio di Tutela DOCG Franco Adami. Alle ore 18:00 cerimonia di premiazione del Concorso enologico È Verdiso.
Domenica 17 maggio alle ore 9:00 escursione con Giovanni Carraro per scoprire il percorso 1025 “La strada del Verdiso” (8 chilometri e un dislivello di 300 metri) e alle 9:30 “Trattori in festa tra le Serre e le Coste”. Raduno di trattori moderni con breve escursione tra le due note località di Combai. Sono previste degustazioni in cantina e pranzo. Alle ore 10:00 ritorna “Tra i filari con il produttore”, la tradizionale e apprezzatissima passeggiata con l’agricoltore per scoprire i segreti del vigneto. Degustazioni e pranzo finale.
(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
(Foto: Adriana Rasera)
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