“Un Paese per Comby”, in arrivo più di mezzo milione di euro dal PNRR per il recupero delle “stallette” di Combai

L’importo esatto è di 589.184 euro. Il denaro arriverà a Combai di Miane grazie al progetto denominato Un Paese per Comby, finanziato dal PNRR, nell’ambito del piano per la Protezione e Valorizzazione dell’Architettura e del Paesaggio rurale. I destinatari? I proprietari di una manciata di “stallette” che potranno finalmente dar corso ai lavori di restauro degli immobili.

Cinque, tra stalle e fienili, tutti di dimensioni medio-piccole, alcuni dei quali con una storia plurisecolare – la costruzione più recente ha comunque almeno settant’anni -, tutti sparsi tra i boschi di castagni e le rive. Il contributo coprirà solo una parte dell’importo previsto, considerato che l’ammontare complessivo del progetto è di 850 mila euro.

Oltre ai lavori di “rigenerazione” degli immobili, il progetto d’ambito prevede la realizzazione di azioni di promozione del territorio (materiale promozionale delle attività e creazione di una mappa dei sentieri) che avverrà in sinergia con le associazioni locali. Si tratta dell’Associazionedei Produttori del Marrone IGP di Combai, della Pro loco Combai e di UNPLI Treviso, le quali hanno concordato un piano di gestione e di utilizzo degli edifici; piano che va ad innestarsi su un substrato già fertile, caratterizzato da anni di partnership privato-privato finalizzate alla valorizzazione del territorio, in un’ottica di rispetto della natura e mantenimento delle tradizioni.

Pertanto, gli immobili coinvolti nel progetto, una volta conclusi i lavori di restyling, per i cinque anni seguenti verranno messi a completa disposizione della collettività e saranno funzionali al rafforzamento della didattica, attività su cui le associazioni coinvolte hanno sempre creduto e investito.

“Una bella soddisfazione – fanno sapere dalla Pro Loco -. Le stalle sono infatti uno degli emblemi del nostro territorio, ne raccontando la storia. Il loro utilizzo, anche se solo per un lustro, ci permetterà di declinare al meglio, con esperienze immersive, il sapere agricolo presente a Combai nei tre differenti filoni tematici che da secoli caratterizzano il paese e la vita della sua comunità: la castanicoltura, la viticultura e la zootecnia”.

Insomma un paesaggio rurale unico, valorizzato dal riconoscimento di Sito UNESCO Colline di Conegliano Valdobbiadene, che potrà vedere ulteriormente elevato il suo potenziale, grazie al mantenimento delle tipiche “stallette” che punteggiano le sue colline, che un tempo rappresentavano un utile presidio per i contadini del posto e che oggi possono diventare – oltre che scrigni di memoria – incubatori di iniziative e attività legate ad una fruizione turistico-culturale sostenibile, dando valore alle tradizioni e alla cultura locale.

Intervento 1/ Stalla “Mediateca del Castagno”

Ipotesi di fruizione:esposizione permanente indoor di materiali, attrezzature, testimonianze e conoscenze legate alla coltivazione e alla trasformazione del castagno (forte componente digitale), con particolare riferimento al Marrone IGP di Combai, attualmente di difficile fruizione. Accordo di gestione:con l’Associazione Produttori del Marrone IGP di Combai e “Strada dei Marroni Igp e dei sapori dei Colli Trevigiani”

Intervento 2/ Stalla “Comby Lab”

Ipotesi di fruizione: info point permanente per la visita al Parco Ludico e Didattico del Castagno Comby, con spazio indoor su due piani attrezzato e dedicato allo svolgimento di laboratori didattici legati alla storia e alle tradizioni rurali della castanicoltura. Accordo di gestione: con l’Associazione Produttori del Marrone IGP di Combai

Intervento 3/ Stalla “Una Finestra sull’UNESCO”

Ipotesi di fruizione:esposizione permanente indoor di materiali, attrezzature, testimonianze e conoscenze legate alla coltivazione della vite (primo piano) e alla zootecnia (piano terra), con particolare riferimento al Prosecco e al Verdiso, includendo l’uso di strumenti digitali e interattivi di fruizione e un punto di osservazione speciale del Paesaggio UNESCO (cannocchiale e mappa narrante); Accordo di gestione: con la Pro Loco di Combai e Associazione amici del verdiso

Intervento 4/ Stalla “Rural Lab”

Ipotesi di fruizione:punto di riferimento per chi percorrerà i sentieri e i percorsi didattici legati al castagno e alla vite (il 1024 Sentiero del Marrone a nord e il 1025 Sentiero del Verdiso a sud), incluso il nuovo percorso che sarà creato appositamente per questo progetto d’Ambito e che collegherà in un unico sistema di visita le due “anime” della frazione di Combai. Sarà allestita anche una “riproduzione fedele di un’antica stalla” che fungerà anche da spazio laboratoriale indoor. Accordo di gestione:con la Pro Loco di Combai.

Intervento 5/ Stalla “Mediateca del Vino”

Ipotesi di fruizione:parallelamente all’Intervento 1 (Mediateca del Castagno), questo intervento metterà a disposizione di cittadini, turisti e escursionisti che visiteranno il Parco Comby un secondo sito didattico/educativo “ibrido” fisico e multimediale, capace di raccogliere strumenti e attrezzi, così come testimonianze audio / video, della storia della viticoltura in questi luoghi, ossia della viticoltura eroica (Prosecco, Verdiso, Cartizze). Sarà allestito anche un ulteriore spazio laboratoriale indoor. Accordo di gestione:con la Pro Loco di Combai, UNPLI Treviso e Associazione amici del verdiso.

(Foto: archivio Qdpnews.it).
#Qdpnews.it

Total
20
Shares
Articoli correlati