All’interno delle iniziative dell’Associazione Regionale Apicoltori del Veneto per la Giornata Mondiale delle Api, questa mattina, giovedì, è stato inaugurato il nuovo apiario didattico all’interno della cava San Gaetano, in via Campi Longhi a Montebelluna, nell’ambito del progetto “Cave Amiche delle Api”, promosso dall’Associazione Regionale Apicoltori del Veneto insieme all’Albo Cavatori del Veneto con il patrocinio del Consiglio Regionale del Veneto.
L’iniziativa punta a trasformare le aree estrattive in nuovi “polmoni verdi” per il territorio, favorendo biodiversità, sostenibilità ambientale e tutela degli insetti impollinatori. Attraverso strategie di riqualificazione ambientale, le cave possono infatti diventare oasi per le api, aree di riforestazione e stoccaggio della CO2, spazi educativi e ambienti in grado di contribuire alla ricarica delle falde acquifere e alla raccolta idrica.
Il progetto mira inoltre a creare nuovi habitat per api e impollinatori attraverso il ripristino della vegetazione con specie autoctone e senza utilizzo di sostanze chimiche nocive, contribuendo così alla lotta ai cambiamenti climatici e alla salvaguardia dell’ecosistema. Centrale anche il tema dell’educazione ambientale: gli apiari didattici e i percorsi formativi vogliono avvicinare scuole, cittadini e comunità locali alla conoscenza dell’apicoltura e dell’importanza della biodiversità.
All’inaugurazione erano presenti il presidente del Consiglio Regionale del Veneto Luca Zaia, l’assessore regionale all’Ambiente Elisa Venturini, il sindaco di Montebelluna Adalberto Bordin, il sindaco di Vedelago Giuseppe Romano, il presidente dell’Associazione Regionale Apicoltori del Veneto Gerardo Meridio, il presidente dell’Albo Cavatori del Veneto, Marco Vaccari, e Remo Mosole con Paolo Dal Zilio, soci amministratori di Eghel, l’azienda proprietaria di Cava San Gaetano.
Ad accogliere le autorità c’erano i piccoli visitatori delle scuole di Montebelluna: per IC1 ha partecipato la classe 1^ D della scuola Papa Giovanni XXIII°, per IC2 ha partecipato la classe 2^ A della scuola primaria “Baracca” di Biadene.
Le dichiarazioni dei protagonisti
“Le api sono una sentinella preziosa della qualità dell’ambiente e della salute dei nostri territori – ha esordito Luca Zaia, presidente del Consiglio della Regione Veneto -.Questo apiario didattico dimostra che anche una cava può diventare luogo di biodiversità, educazione e sostenibilità concreta. Il Veneto sa trasformare gli spazi produttivi in occasioni di rigenerazione ambientale, mettendo insieme impresa, associazioni, comunità e scuola. Il progetto ‘Cave Amiche delle Api’ ha il merito di parlare ai cittadini, e soprattutto ai ragazzi, con un messaggio semplice: custodire la natura significa investire nel futuro. Per questo sostieni con convinzione un’iniziativa che unisce tutela degli impollinatori, cultura ambientale e responsabilità verso il territorio”.
“Le api sono piccole, grandi custodi del nostro pianeta e vere e proprie sentinelle della salute ambientale – ha proseguito Elisa Venturini, assessore all’Ambiente, al Clima, ai Parchi e alla Protezione Civile della Regione Veneto -. Inaugurare un apiario didattico all’interno di una cava recuperata è un segnale straordinario di come la sostenibilità e la cura del territorio possano declinarsi in azioni concrete, capaci di coniugare la riqualificazione ambientale all’educazione delle nuove generazioni. Per questo voglio rivolgere un ringraziamento speciale all’Associazione Regionale Apicoltori del Veneto: il loro lavoro quotidiano, fatto di passione e dedizione, è fondamentale per custodire un patrimonio inestimabile per la nostra terra. Come Amministrazione regionale siamo fortemente convinti che difendere le api significhi difendere il nostro stesso futuro; non a caso, proprio alle api abbiamo scelto di dedicare la Giornata Ecologica Regionale del prossimo 24 maggio, che vedrà tantissime iniziative diffuse in tutto il Veneto per rimettere al centro la tutela della biodiversità”.


“La Giornata Mondiale delle Api è un’occasione importante per ricordare quanto questi insetti siano fondamentali per la vita, la biodiversità e il futuro della nostra agricoltura – ha commentato Gerardo Meridio, presidente dell’Associazione Regionale Apicoltori del Veneto –. Con il progetto ‘Cave Amiche delle Api’ vogliamo dimostrare concretamente come anche luoghi trasformati dall’attività dell’uomo possano diventare spazi preziosi per gli impollinatori e per l’equilibrio ambientale. Le api stanno soffrendo e serve l’impegno di tutti per proteggerle, creando nuovi habitat sicuri e diffondendo una cultura della sostenibilità”.
“Le cave possono diventare luoghi di rigenerazione ambientale e tutela della biodiversità – ha aggiunto Marco Vaccari, presidente dell’Albo Cavatori del Veneto –. Questo progetto rappresenta un nuovo modello di sostenibilità capace di coniugare attività produttiva, recupero ambientale ed educazione. Le aree estrattive possono trasformarsi in veri polmoni verdi per il Veneto, generando benefici concreti per ambiente, agricoltura e comunità locali”.


“Le cave offrono nuove opportunità per il territorio, contribuendo al risanamento ecologico e offrendo nuovi spazi per la tutela delle api e degli insetti impollinatori, fondamentali per l’equilibrio dell’ecosistema – hanno spiegato Remo Mosole e Paolo Dal Zilio, soci amministratori di Eghel, l’azienda proprietaria di Cava San Gaetano –. La cava San Gaetano potrà diventare una straordinaria oasi per le api e per la biodiversità. Le aree di cava rappresentano un rifugio sicuro e incontaminato per gli impollinatori, sostenendo l’equilibrio ecologico e il territorio”.
“La vita incontra la vita – conclude il sindaco di Montebelluna, Adalberto Bordin -. Le api, nel loro fondamentale ruolo di impollinatori, trasportano la vita e attraverso questo progetto arrivano alle nuove generazioni. Una seconda vita della cava unisce oggi la vita trasportata dalle api e la vita dei giovani”.


Presente anche il sindaco di Vedelago, Giuseppe Romano: “Vedelago è Comune amico delle api, un riconoscimento che sancisce il nostro impegno verso gli insetti impollinatori. La ghiaia è una risorsa che serve ed è bello vedere che anche quando non c’è serve. La cava ora è un luogo bellissimo grazie a imprese che guardano il futuro”.
A partecipare all’evento di inaugurazione anche Riccardo Barbisan, capogruppo della Lega in Consiglio Regionale del Veneto, e Claudio Borgia, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio Regionale del Veneto.
Le altre iniziative per La Giornata delle Api nel Veneto
In occasione della Giornata Mondiale delle Api, l’Associazione Regionale Apicoltori del Veneto promuove una serie di iniziative diffuse in tutto il territorio regionale per sensibilizzare cittadini, famiglie e scuole sull’importanza degli impollinatori e della biodiversità.


Dopo l’inaugurazione dell’apiario didattico della cava San Gaetano nell’ambito del progetto “Cave Amiche delle Api” di oggi, domani, venerdì, il Parco Naturale Regionale della Lessinia ospiterà a Malga Derocon, laboratori didattici e attività di apicoltura dedicati a famiglie e visitatori. Il 23 maggio a Grumolo delle Abbadesse è in programma il convegno “BEE-One”, dedicato ai temi dell’apicoltura e della biodiversità.
Il 24 maggio Bassano del Grappa ospiterà “Biodiversità in piazza – il mondo delle api raccontato ai cittadini”, mentre nei territori di Borgo Valbelluna, in via Corte 64, di Verona, in via Gardesane 144, e di Vicenza, in via Mercato Nuovo 32, si terranno gli “Apiari aperti” sul tema “Le api custodi dell’ambiente e della biodiversità”, con momenti di scoperta del mondo delle api e di smielatura, oltre alla degustazione di miele.
Sempre il 24 maggio il Comune di Quinto Vicentino promuoverà “Api e Biodiversità: una giornata per la natura!”, con attività divulgative e laboratorio di piantumazione all’Oasi Biodiversità del Giardino a Misura d’Ape in Golena del Tesina, letture animate e laboratori creativi per bambini, conferenze divulgative sul miele e un mercatino dedicato ai prodotti dell’apicoltura e dell’agricoltura locale. Coinvolte anche le scuole, come nel caso dell’iniziativa alla primaria Cesare Battisti di Gambugliano promossa dal Comitato Genitori e dal Comune di Sovizzo.


Il 25 maggio il Comune di Dueville, in collaborazione con l’Associazione Regionale Apicoltori del Veneto, promuoverà una serata informativa dedicata al mondo dell’apicoltura e alla tutela dell’ambiente nell’ambito della Giornata Ecologica Regionale 2026 “Le api, custodi dell’ambiente e della biodiversità”. L’incontro, a ingresso libero, si terrà alle ore 20.30 al Centro Arnaldi di Dueville e vedrà l’intervento del presidente dell’Associazione Regionale Apicoltori del Veneto, Gerardo Meridio, con un approfondimento sul ruolo fondamentale delle api per l’ecosistema, la biodiversità e il futuro del territorio.
Il fine settimana del 30 e 31 maggio sarà dedicato alle attività sull’Altopiano di Asiago, con numerosi appuntamenti dedicati al mondo delle api, alla biodiversità e all’apicoltura di montagna. Il 30 maggio ai Giardini di Piazza Carli si aprirà la manifestazione con la presenza dell’assessore regionale all’agricoltura Dario Bond e del presidente dell’Associazione Regionale Apicoltori del Veneto Gerardo Meridio, seguita dal convegno “Api-turismo: nuove opportunità per i territori montani”. Il 31 maggio spazio invece al convegno “Mille fiori – Mille opportunità: progetti per valorizzare la biodiversità”.
Durante entrambe le giornate saranno organizzati laboratori e attività dedicate alle api e al miele, tra cui “Alla scoperta del mondo delle api” per bambini e famiglie, degustazioni guidate di miele e tisane, letture animate dal titolo “Uno sciame di libri” ed esposizioni di vivai e produttori locali lungo Piazza Carli e Piazza II Risorgimento. Già il 24 maggio, inoltre, Asiago ospiterà l’incontro “Uomini, boschi e api: una montagna di biodiversità”, dedicato al ruolo delle api nell’impollinazione e nella conservazione degli habitat naturali alpini, con degustazioni guidate di miele e formaggi.
Tra gli appuntamenti più suggestivi anche quello del 31 maggio a Marostica, dove tra Piazza degli Scacchi e l’apiario didattico comunale all’interno delle mura medievali, lungo il sentiero dei Carmini verso il Castello Superiore, si svolgerà la giornata “Api al ciliegio” dedicata al legame tra storia, territorio e apicoltura.
(Autore: Alessandro Lanza)
(Foto e video: Alessandro Lanza)
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