Cresce la povertà nel Montebellunese e aumenta l’impegno dell’Emporio Solidale, da gennaio già distribuite 250 tonnellate di cibo

Nell’anno del Covid non sono bastate le mille tonnellate di eccedenze alimentari distribuite dall’Associazione Amici della Solidarietà di Montebelluna attraverso l’emporio solidale La Dispensa che ha base logistica nell’ex Bessegato in via Sant’Andrea.

Tantissimi sono stati i nuovi poveri al punto che il direttivo dell’associazione, formato dalla presidente Sara Mascarin, Diego Semola e Mario Camilli, ha deciso, a partire dal mese di maggio 2020, un nuovo progetto.

Tale iniziativa ha previsto gli acquisti solidali per arrivare, grazie anche all’aiuto della Regione Veneto, a raggiungere oltre mille persone in stato di necessità del territorio. Nel corso del 2020 sono stati effettuati acquisti etici per un valore, alla fonte, di oltre 25mila euro, per beni di prima necessità (zucchero, latte, farina e tanto altro ancora)

La lodevolissima opera degli Amici della Solidarietà non si è dunque mai fermata, nonostante proprio a causa della pandemia abbia dovuto rinunciare all’aiuto di parecchi volontari in età avanzata, a scopo cautelativo.

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è montebelluna-emporio-6-04-21-2-1-1600x900.jpg

Sono oltre 50 i volontari che, in stato di normalità, operano nei capannoni dell’ex Bessegato, dove ogni settimana arrivano tir di alimenti da ogni parte d’Italia, a seconda della stagione.

Ieri mattina, mercoledì 7 aprile, è stato scaricato e distribuito a una cinquantina di associazioni di volontariato provenienti da tutto il Veneto, oltre una tonnellata di insalata proveniente dalle eccedenze della Cooperativa dei produttori marchigiani di Ascoli Piceno.

La prossima settimana arriveranno le mele dal Trentino. Tra le ultime consegne anche insalata dal Veronese, mele dal Piemonte, arance dai produttori della Calabria e dalla Sicilia.

Sono più di 200 le associazioni di volontariato che ruotano attorno all’Emporio Solidale di Montebelluna e, molto presto, sempre a cura degli Amici della Solidarietà, sarà inaugurato ufficialmente un nuovo servizio di distribuzione di derrate alimentari e non.

“In questo anno di pandemia le necessità del territorio si sono moltiplicate – dichiara la presidente Sara Mascarin -, ma dal punto di vista organizzativo è stato necessario mettere in sicurezza in primo luogo i volontari che gestiscono le eccedenze all’interno dell’Emporio Solidale che donano il loro tempo e il loro talento”.

Dal primo gennaio a oggi sono stati distribuite oltre 250 tonnellate di generi alimentari.

Da quest’anno è anche partito un nuovo progetto chiamato l’Orto della Dispensa, dove vengono coinvolte persone che vengono segnalate per impiego di lavori socialmente utili: “È importante per noi – dice Sara Mascarin – poter aiutare chi ha avuto qualche problema e ha voglia di rialzarsi”.

(Foto e video: Qdpnews.it © riproduzione riservata).
#Qdpnews.it

Articoli correlati