Due nuovi casi di Covid a Montebelluna, Favero torna alla linea dura: “Locali chiusi e multe se si violano le regole”

Nelle ultime ore si sono registrati due nuovi casi di Covid-19 a Montebelluna e il sindaco ritorna alla linea dura lanciando un avvertimento: “In caso di inottemperanza del rispetto delle regole – dice Marzio Favero – la Polizia locale provvederà a far chiudere il locale e ad erogare le multe connesse. Dobbiamo essere tutti consapevoli dei fattori di rischio connessi alla pandemia sono ancora presenti e dobbiamo assolutamente evitare gli assembramenti dei cittadini perché un’eventuale ricaduta, anche solo locale, del lockdown sarebbe un autogol clamoroso”.

Ieri mattina si è tenuto un incontro tra il sindaco, il comandante della Polizia locale, il dirigente Pierantonio De Rovere ed il rappresentante di Ascom Roberto De Lorenzi, e de Il Mosaico Carlo Taborra, Elisabetta Bresolin e Danilo Rossi per fare il punto sugli Shopping night: la prima serata era andata bene, mentre durante la seconda si sono registrati la rissa tra adolescenti e, cosa ancora più preoccupante, eccessivi assembramenti.

Seguendo le indicazioni del sindaco “meglio l’educazione che la repressione in questi casi”, il Comune ha attivato i Servizi sociali al fine di offrire una possibilità di riscatto a soggetti che sono in età evolutiva.

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Mentre, per quanto concerne gli assembramenti, saranno adottate misure più costrittive per gli Shopping night: “Ho molto apprezzato l’onestà intellettuale dei miei interlocutori dell’Ascom e de Il Moisaco – spiega il sindaco Favero -. C’è stata la piena consapevolezza che alcune cose erano sfuggite di mano l’ultimo giovedì. Il servizio di sorveglianza privato si è rivelato utile ma non sufficiente”.

“Si sono verificati casi di assembramento che non sono tollerabili perché, purtroppo, il Coronavirus non è andato in latenza. I fatti della cronaca anche recente ci dicono che c’è una recrudescenza. Notizia di queste ore: ci sono due casi anche a Montebelluna, di cui uno relativamente giovane. Per fortuna le condizioni non sono gravi” conclude.

Nel corso dell’incontro è stata condivisa la decisione di potenziare la presenza della sorveglianza privata ma anche quella della Polizia locale che induce a un maggiore rispetto delle regole.

“I fatti sono semplici – dice il sindaco – : non sono i negozi a creare gli assembramenti durante gli Shopping night. Le aggregazioni eccessive si formano nei pressi dei bar. Si è condiviso che è necessario sensibilizzare i titolari: ogni servizio sarà chiamato ad esporre dei cartelli che indicano quali sono le regole delle distanze e richiamino all’uso delle mascherine e degli igienizzanti; devono essere limitati gli accessi all’interno dei bar ma anche dei plateatici. A ogni esercente sarà dato il numero di telefono da chiamare in caso di emergenza per attivare gli agenti della Polizia locale in servizio”.

(Fonte: Flavio Giuliano © Qdpnews.it).
(Foto: Archivio Qdpnews.it).
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