Sono diverse le azioni e le iniziative intraprese dal Comune di Montebelluna per far fronte all’emergenza Covid-19, anche alla luce dell’ultimo incontro del Centro operativo comunale (Coc), avvenuto nella giornata di lunedì 16 marzo 2020.
Alla riunione hanno partecipato il sindaco, Marzio Favero, l’assessore alle attività produttive, Antonio Romeo, il segretario, Ivano Cescon, il dirigente Pierantonio De Rovere, il Comandante della Polizia Locale, Stefano Milani, il responsabile dei servizi sociali, Alfio Zandonà e il coordinatore della protezione civile, Antonio Netto.
Il Comune di Montebelluna è stato tra i primi della Provincia di Treviso ad attivare il Coc, in concomitanza con la comunicazione di tre residenti risultati positivi al Coronavirus, due dei quali riconducibili al cluster della Geriatria del Ca’ Foncello di Treviso e uno di cui non si conosceva l’origine.
In ambito assistenziale, al momento il Sad (Servizio di assistenza domiciliare comunale) si sta occupando di 147 persone in assistenza domiciliare, della consegna a domicilio dei pasti a 47 persone e dell’assistenza particolare a chi ha esigenze di igiene personale.
È inoltre aperto il servizio di lavanderia ed è attivo tutto il personale rivolto all’assistenza, che dispone di 8 automezzi, oltre alla realtà dell’ospedale con 6 persone per turno della protezione civile a servizio del pronto soccorso.
Le stesse curano il triage nelle tende, mentre altri 2 volontari della protezione civile seguono la logistica e le manutenzioni.
Per venire incontro alle esigenze dei cittadini impossibilitati a spostarsi per le necessità vitali, la protezione civile si sta occupando del servizio di consegna dei farmaci a domicilio attraverso la rete delle farmacie di Montebelluna e la stessa, assieme ai servizi sociali, raccoglie e gestisce le richieste per la consegna a domicilio della spesa, in questo caso attraverso la rete dei negozi di vicinato del territorio.
Le centrali della polizia locale e della protezione civile sono costantemente attive nel rispondere ai quesiti dei cittadini: da quando è partita l’emergenza Coronavirus sono migliaia le comunicazioni gestite telefonicamente, via mail e WhatsApp mentre la protezione civile ha distribuito 2 mila copie delle ordinanze ministeriali e 5 mila copie di fogli per le autocertificazioni: un dispiegamento di forze straordinario e senza precedenti che sta proseguendo anche in questi giorni.
“I cittadini hanno avuto risposte – ha spiegato Marzio Favero, sindaco di Montebelluna -, le persone in difficoltà trovano assistenza e devo ringraziare tutti i nostri dipendenti che in questo momento devono tenere il contatto col pubblico nei servizi essenziali, in particolare l’Anagrafe, i servizi sociali e la nostra impagabile protezione civile”.
(Fonte: Andrea Berton © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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