Emergenza idrica: l’appello di Ats per un uso parsimonioso dell’acqua potabile per usi civili di irrigazione

Tenere sotto controllo il proprio contatore e segnalare immediatamente alla società eventuali consumi anomali; usi irrigui di orti e piante da giardino limitati alle strette necessità; chiudere quando è possibile i rubinetti nelle attività quotidiane igienico sanitarie; installare i dispositivi frangi-getto che consentono il risparmio della risorsa idrica; azionare lavastoviglie o lavatrici solo a pieno carico.

Sono questi alcuni dei consigli che Ats raccomanda agli utenti del territorio che usufruiscono del servizio idrico integrato.

La società sta tenendo costantemente monitorata la situazione di carenza idrica generata dalle condizioni climatiche e, in particolare, dalla scarsità di precipitazioni degli ultimi mesi. L’attenzione è particolarmente concentrata nelle zone della Castellana e della Pedemontana, ma tutto il bacino servito è tenuto sotto stretta osservazione.

Per quanto riguarda le falde, se nelle aree a est del territorio vi è un lieve aumento dei livelli, in quelle a ovest la situazione sembra essere più stabile. A destare più preoccupazione sono i pozzi e le sorgenti, in particolare nell’area del Grappa, dell’Asolano e del Cesen.

Ats ha provveduto a integrare le portate della sorgente del Muson e della centrale di via Molini a Borso del Grappa, ma potrebbero essere necessari altri interventi su sorgenti e pozzi in gestione per consentire una migliore distribuzione dell’acqua nei territori in cui la situazione risulti più critica.

Raccomandiamo a tutti i cittadini di osservare le regole per il corretto uso dell’acqua potabile, nonché le ordinanze emesse dai sindaci in questi ultimi giorni”, spiega il presidente di Ats, Fabio Vettori.

La società, oltre ad aver invitato i comuni a emanare provvedimenti per il contenimento dell’uso dell’acqua potabile, ha deciso di limitare la pressione nelle condotte dalle 24 alle 5 del mattino, così da ridurre il prelievo dalle fonti in orario notturno quando il consumo è notevolmente minore e permettere quindi alle stesse di ricaricarsi.

“Tali provvedimenti rimarranno in vigore fino al perdurare della situazione di siccità – sottolinea l’amministratore delegato di Ats, Pierpaolo Florian – L’azienda sta facendo quanto è possibile per garantire la continuità regolare del servizio. Nel frattempo, è importante che tutti i cittadini si impegnino all’uso parsimonioso dell’acqua e a porre attenzione agli sprechi e ai consumi sia per l’uso civile che irriguo della risorsa idrica. I piccoli gesti quotidiani sono fondamentali per aiutare a superare tale fase di criticità”.

(Foto: archivio Qdpnews.it).
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